Parma, Pederzoli: “Il ritorno di Buffon non è solo un’operazione di marketing. Lavoriamo per trattenere Brunetta. Su Kucka…”

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PEDERZOLI BUFFON MERCATO – Intervenuto su 12TVParma a “Calcio e CalcioMauro Pederzoli, direttore sportivo del Parma, ha parlato della trattativa che ha riportato Buffon ai gialloblu soffermandosi poi sulle strategie di mercato del club emiliano:

“Questa è stata una giornata meravigliosa per tutti quelli che amano il Parma, abbiamo assistito ad una storia bellissima. Ci lamentiamo sempre che il calcio ha perso di romanticismo, ma questa è una storia di vera umanità: Gigi aveva una gran voglia di tornare dove è diventato grande ed il grande eco mediatico che ha avuto quest’operazione mette in risalto questi valori. Ma non abituiamoci troppo ad acquisti come Buffon…” – si legge su ParmaLive.com.

Su come sia nata la trattativa: “Il motore è stato il nostro presidente: è stata una sua intuizione. Io non c’ero ancora quando sono iniziati i contatti, ma penso sia partito tutto durante la trasferta di Torino contro la Juve, poi con il tempo il giocatore ha sentito forte la voglia di tornare dove si è sempre sentito a casa”.

“Maggior appeal? Certamente, ma la storia del Parma in sé ci consentiva già grandi vantaggi per via del suo fascino straordinario. Con Buffon però saliamo ulteriormente di livello”.

Non solo un’operazione di marketing: “Affatto. Non sottovalutiamo l’operazione sotto l’aspetto tecnico: prima di tutto noi prendiamo un grandissimo portiere, e quest’anno le partite con la Juve lo dimostrano: a 43 anni è ancora in grande forma, stiamo parlando di un super atleta. Ricordiamoci che nel calcio non si invecchia mai finché si è motivati, e Gigi è ancora pieno di sogni. Poi nello spogliatoio avrà un peso specifico: Buffon è Buffon, non si arriva ad avere un curriculum del genere senza avere doti straordinarie, è evidente”.

Sulle strategie di mercato in generale: “La visione sportiva di Krause e Ribalta è chiara e a largo raggio: sanno cosa devono fare e conoscono tempi e modi. L’obiettivo è quello di tornare nella categoria che ci compete, ma conosciamo le difficoltà del campionato. Vogliamo costruire una squadra di giovani che faccia innamorare la piazza, anche se sappiamo che sarà un mercato complicato per via delle difficoltà economiche di tutte le società. Dobbiamo fare qualcosa in tutti i reparti e abbiamo delle idee, ma prima di tutto ci occuperemo del mercato in uscita anche se sarà difficile. Serviranno lavoro, pazienza e fantasia, ma costruiremo una rosa competitiva. Abbiamo tanti buoni giocatori che vengono da un’annata storta che hanno voglia di riscattarsi: dovremo capire il loro valore e le loro motivazioni: un campionato fatto male non cancella le loro carriere. Faremo comunque il possibile per consegnare a Maresca una squadra quasi al completa alla partenza del ritiro”.

Su Kucka, Man e Mihaila: “I giovani rimarranno senz’altro: abbiamo intrapreso questa politica con la società e la porteremo avanti”.

Su Brunetta, Cyprien, Inglese e Traore: “Juan ha qualità fantastiche, non solo tecniche, ma tra Covid ed acciacchi ha potuto dimostrare poco. Stiamo lavorando duro per farlo rimanere. Fidatevi che si toglierà e ci toglierà grandi soddisfazioni. Cyprien ed Inglese vengono da gravi infortuni e fanno parte della rosa: non devono dimostrare nulla, devono solo recuperare. Chaka ha già mostrato grandi doti e come dicevo prima il Parma vuole puntare sui giovani, lo aspettiamo”.

 

 

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