Parma, Balogh: “Sono qui per migliorare, Buffon figura centrale”

PARMA BALOGH BUFFON – Botond Balogh, difensore centrale del Parma, ha rilasciato una lunga intervista a M4 Sport. Un’analisi attenta del giocatore ungherese sul suo ruolo all’interno della squadra e sul lavoro di Maresca. Nonostante le recenti panchine, il ragazzo classe 2002 sembra estremamente soddisfatto dell’esperienza, riservando parole al miele riguardo il suo rapporto con i ducali.

Ecco le sue parole riportate da forzaparma.it

Durante tutto il periodo della preparazione mi sono sentito un elemento importante della squadra non come nel semestre precedente. Mi trovo bene con il nuovo staff, sono estremamente disponibili. Mister Maresca proviene dall’Under 23 del Manchester City quindi capisce il linguaggio dei giovani. Il ritiro è andato molto bene, peccato per l’infortunio all’inizio della stagione che mi ha obbligato a fermarmi per cinque-sei partite“.

Ultimamente sono rimasto in panchina ma non è per questo che mi ritengo disperato. Anche se non ho giocato mi sento importante. Certo, un calciatore è più felice se può giocare il più possibile ma rispetto le decisioni dell’allenatore. Faccio lo stesso lavoro in allenamento e so che è così che avrò l’opportunità“.

Ora giochiamo con tre difensori centrali, quindi c’è un po’ più di margine anche per me. Abbiamo in rosa Danilo, che ha un’enorme esperienza, poi Osorio che gioca nella Nazionale venezuelana. Tuttavia, chiunque si comporti bene in allenamento avrà poi un’opportunità. Dipende da me quanto giocherò“.

Mi sto divertendo molto e starò qui per altri quattro anni. Ovviamente sarebbe bello giocare il più possibile, ma è già importante quanto posso migliorare in allenamento. Quello che ho imparato qui finora mi ha consentito di crescere tanto. Sono un giocatore del Parma, sarebbe bello giocare il più possibile in questo club però dipende tutto da me. Voglio lottare con tutte le mie forze per guadagnarsi un posto da titolare in pianta stabile. Non credo che se non dovessi giocare inizierei a guardarmi intorno: non mi arrenderò facilmente e voglio restare qui per molto tempo”.

Avevamo cominciato bene il campionato poi dopo le prime tre o quattro partite sono subentrate un po’ di difficoltà. Ma penso che sia perfettamente normale, visto che quest’estate sono arrivati ​​diciassette nuovi giocatori. Tutta la squadra è cambiata, con il nuovo allenatore abbiamo inserito nuove idee. Man mano che il lavoro inizia a maturare, si vedranno i risultati“.

Su Buffon: “Conoscevo già la caratura del campione mi ha molto sorpreso di quanto sia diretto con noi giovani calciatori. Una vera figura centrale. E’ il primo a cui chiedere consiglio negli spogliatoi, parla con tutti. E’ una bellissima cosa allenarsi e giocare con lui, ma, in primis, mi ha stupito l’aspetto umano e il modo di relazionarsi assieme agli altri”. 

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