Benevento, Kragl: “Voglio restare qui a lungo. Non darci la promozione sarebbe uno scandalo”

KRAGL BENEVENTO – Oliver Kragl, esterno attualmente in forza al Benevento, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di #CasaBenevento. Ecco quanto evidenziato da ottopagine.it: “Al momento non sappiamo ancora nulla, spero che torneremo presto a lavorare sul campo. Oggi ho fatto degli esami e sono in attesa dell’esito. Ho tanta voglia di stare qui a lungo. Mi trovo molto bene in città, non mi manca nulla. In estate ho scelto subito Benevento tra tante squadre, anche grazie al mister che mi cercava già dai tempi del Bologna. Il mio desiderio è quello di giocare in serie A con questa maglia, poi è chiaro che nel calcio tutto può succedere. Sarebbe giusto confermare gran parte di questa rosa perché sono certo che potrà dire la sua anche nel massimo campionato. Qualche settimana fa ho detto che sarei pronto a lasciare il calcio se non dovessero darci la promozione: è un concetto che confermo pienamente. Sarebbe uno scandalo. Mi auguro di vincere il campionato sul campo e di festeggiare con tutti i tifosi un traguardo ampiamente meritato. Il nostro segreto? È il mister. Il suo lavoro, unito a quello dello staff, ci hanno permesso di dare vita a un campionato straordinario.

Con l’Entella non è stato un gol bellissimo, ma l’importante è buttarla in rete. Contro Pordenone e Livorno, invece, mi sono piaciuti molti. Non ho segnato tantissimo, ma ho fornito un buon numero di assist, ben sette: in serie B solo Memushaj ha fatto meglio. Il numero sette? Il team manager Cilento sin da subito mi ha sottolineato il grande valore di questa maglia. Per me è una responsabilità in più per cercare di dare sempre il massimo. La gara giocata all’Adriatico di Pescara è stata la più importante del campionato. Ci ha fatto fare un bagno di umiltà importante, infatti dopo quanto accaduto non ci siamo più fermati“.

Classe '96, Laureato Magistrale in Economia Aziendale con una tesi sulla Corporate Governance delle società calcistiche, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta pare sia stata "Gol" invece di papà o mamma. Quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.