Il Benevento sbanca lo “Stirpe” per 2-3. Pareggio a reti bianche tra Cremonese e Spezia

SERIE B – La 36^ giornata del campionato cadetto mette di fronte Cremonese e Spezia da un lato, Frosinone e Benevento dall’altro. La Cremonese è una delle squadre più in forma del momento ed è vicina all’obiettivo salvezza, lo Spezia invece vuole consolidare il terzo posto, anche per avere un certo vantaggio in caso di play-off. Nell’altra sfida il Frosinone ha bisogno di vincere per non perdere ulteriore terreno e restare agganciato alla concorrenza, mentre il Benevento, già in A, gioca per conquistare altri record personali e di squadra.

Nel match del “Tombolato” parte forte lo Spezia che ci prova al 10′ con Mora, blocca a terra Ravaglia. Da segnalare qualche attimo prima l’uscita per infortunio di Capradossi, entra Terzi al suo posto. Le due squadre non si scompongono molto e le occasioni latitano. Al 37′ botta da fuori di Acampora, Ravaglia chiude in corner. Nella ripresa, al 53′ la Cremonese rischia grosso: retropassaggio della difesa grigiorossa per Ravaglia, che però non ci arriva, ma la palla, per sua fortuna esce. Al 65′ padroni di casa vicinissimi al vantaggio: Celar si accentra e cerca l’angolino basso alla destra di Scuffet. Palla fuori di pochissimo. Al 75′ Ciofani cade in area, l’arbitro fischia il penalty ma il guardialinee alza la bandierina. Al 79′ Ravaglia compie un miracolo disinnescando un tiro a colpo sicuro di Di Gaudio. All’82’ è lo stesso Di Gaudio a sfiorare ancora la rete, sprecando da buona posizione. Poco dopo ci prova Erlic, bravo ancora il portiere grigiorosso. Nel finale ancora un super Ravaglia che sventa i tentativi di Bartolomei e Bastoni. Termina qui. Un punto che non serve a molto, ma muove la classifica.

Nel match dello “Stirpe”, bastano soli 7 minuti al Benevento per passare in vantaggio: Di Serio, attaccante classe 2001, sfrutta un erroraccio della difesa di casa, supera l’ultimo uomo e batte Bardi. 0-1 e primo gol in B per il giovane centravanti dei Sanniti. Il Frosinone reagisce al 17′: cross di Beghetto per Novakovich, conclusione a lato. Al 25′ è ancora l’attaccante ciociaro a provarci e solo l’intervento di Tuia gli impedisce di realizzare il gol del pari. Al 29′ arriva l’1-1: grandissima azione di Novakovich che con due finte elude prima l’intervento di Tuia, poi quello di Caldirola, e serve l’accorrente Brighenti che appoggia in rete. Al 32′ occasionissima Benevento: Bardi non trattiene un tiro di Kragl, si avventa sulla sfera Caldirola, che spedisce clamorosamente la sfera sul palo. Al 38′ Caldirola si rifà alla grande insaccando in rete un preciso cross di Kragl. 1-2. Passano due minuti e il Benevento sigla il terzo goal: Sau serve Tello in area di rigore. Il centrocampista colombiano conclude di punta con il pallone che bacia il palo alla sinistra di Bardi prima di finire in rete. Nella ripresa Sau può segnare il 3-1, ma Bardi devia sopra la traversa. Al 59′ accorcia il Frosinone: in rete Dionisi che, servito al limite dell’area da Paganini, controlla e calcia insaccando il pallone all’angolino basso alla sinistra di Montipò. 2-3. I Ciociari segnano il pari con Paganini, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. All’89’ padroni di casa vicinissimi al 3-3, ma Paganini coglie solo l’esterno della rete. Finisce qui. Il Benevento vince col Frosinone, che comunque resta al 5° posto.

TABELLINO

MARCATORI:

AMMONITI: Terranova, Gaetano, Crescenzi

Cremonese (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Ravanelli, Terranova, Crescenzi; Mogos, Castagnetti, Gustafson; Zortea, Ciofani, Celar. Allenatore: Bisoli.

Spezia (4-3-3): Scuffet; Ferrer, Erlic, Capradossi, Ramos; Bartolomei, Acampora, Mora; Gyasi, Nzola, Ragusa. Allenatore: Italiano.

MARCATORI: 7′ Di Serio, 29′ Brighenti, 38′ Caldirola, 40′ Tello, 59′ Dionisi

AMMONITI: Barba, Gori, Di Serio, Schiattarella, Haas

Frosinone (3-4-1-2): Bardi; Krajnc; Szyminski, Brighenti; Salvi, Gori, Haas, Beghetto; Ciano; Novakovich, Dionisi. Allenatore: Nesta.

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Tuia, Caldirola, Barba; Tello, Schiattarella, Kragl; Improta, Sau; Di Serio. Allenatore: Inzaghi.

Classe '96. Sono un appassionato di calcio a 360°. Questo sport è il vero e proprio "oppio" dei popoli ed io di certo, non mi sottraggo alla sua forza magnetica. La Serie B è un campionato difficile ma incredibilmente divertente, e poterne scrivere, grazie a questa redazione, mi rende orgoglioso.

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