ESCLUSIVA PSB – Hubner: ” I gol di Donnarumma a Brescia merito di tutta la squadra, su Cellino…”

HUBNER BRESCIA DONNARUMMA – Vera icona del calcio italiano a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, Dario Hubner incarna l’ideale dell’attaccante di provincia. Giunto in Serie A solo dopo aver superato la soglia dei trent’anni, ha una parabola che ricorda quello del bomber del Brescia di oggi: Alfredo Donnarumma. Di questo parallelismo e dell’eccellente stagione delle Rondinelle abbiamo con Tatanka nel corso di un’intervista telefonica.

 

Vorrei cominciare la nostra chiacchierata parlando del rendimento strabiliante del Brescia. Dopo anni di purgatorio, è il campionato giusto per il ritorno dei lombardi in Serie A? Quali fattori stanno facendo la differenza in positivo?

Cellino l’anno scorso prese la società in corsa e promise una salvezza tranquilla per il primo anno e una squadra da promozione per il secondo: ha dimostrato di tener fede alle promesse. Mancano ancora tante partite, ma il gruppo cresce di settimana in settimana e acquisisce consapevolezza della propria forza. Corini si sta dimostrando un allenatore valido, adatto a riportare il club nella categoria che merita.”

Le analogie tra gli ultimi tornei di B di Donnarumma e il suo exploit sono molte. Crede che anche lui possa ritagliarsi uno spazio da protagonista in massima serie?

“Quando un attaccante sa far gol, ci riesce in tutte le categorie. Parliamo di un ragazzo che sente la porta e ha tutte le qualità necessarie per essere devastante in cadetteria. Credo, dunque, che possa far bene anche in A, ma sarebbe ingiusto credere che i meriti dei suoi gol spettino solo a lui. Se sta segnando così tanto, è perché è anche circondato da calciatori di spessore e gran piede in grado di esaltarne le caratteristiche.”

Stasera per le Rondinelle ci sarà il big match sul campo di un Palermo che ha ritrovato serenità ed entusiasmo. Che partita dobbiamo attenderci?

“Dobbiamo attenderci due squadre determinate a dare un segnale a tutto il campionato. Nonostante non ritenga che si tratti di un incontro già decisivo, è indubbio che soprattutto sul piano mentale la vittoria di una delle due contendenti avrebbe un forte contraccolpo anche su tutte le inseguitrici.”

In chiusura le pongo una domanda che abbraccia l’intera Serie B. Le sembra un campionato in crescita rispetto agli anni passati?

“Sicuramente il livello si è alzato. I cambiamenti, tuttavia, non avvengono in un giorno solo. Affinché la categoria torni ai fasti di un tempo ci vorrà un’attenta programmazione da parte delle società, che permetterebbe un aumento costante della qualità complessiva del torneo.”

 

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Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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