Spettacolo allo Zaccheria, Gerbo fa sognare il Foggia e punisce l’Ascoli

Un gol di Gerbo a metà ripresa, su un errore collettivo della difesa bianconera, regala al Foggia la vittoria al termine di una partita davvero splendida. Che lascia molte recriminazioni all’Ascoli, per lunghi tratti della gara padrone del campo, con i rossoneri in evidente difficoltà. In uno scoppiettante primo tempo, i bianconeri avevano inizialmente
sorpreso i padroni di casa, trovando subito il vantaggio. La veemente e convincente reazione aveva permesso ai rossoneri in pochi minuti di ribaltare il risultato. Ma Ganz, tornato al gol dopo un lungo digiuno, aveva siglato il 2-2 intorno alla mezzora e da quel momento per larghi tratti la formazione di Vivarini aveva dato la sensazione di poter fare sua la partita, soprattutto nella prima fase della ripresa. Poi qualche cambio non molto comprensibile dell’allenatore bianconero ha ridato fiato ai rossoneri, bravi a sfruttare poi l’errore della difesa dell’Ascoli in occasione del gol decisivo.

PRIMO TEMPO

Una novità nel Foggia, rispetto alle previsioni, con l’inserimento di Gerbo al posto di Zambelli. Stringe i denti e recupera Kragl, in avanti Galano in appoggio a Mazzeo. Nessuna sorpresa, invece, nell’Ascoli, con Quaranta che sostituisce D’Elia a sinistra, Addae che per la prima volta parte dall’inizio e il recupero di Beretta. Parte bene l’Ascoli che prende subito il comando del gioco e dopo meno di 5 trova subito il gol. Cross da poco oltre metà campo di Laverone, perfetto colpo di testa di Brosco e palla nell’angolino. I padroni di casa, però, non si abbattono, reagiscono immediatamente e impiegano 5 minuti per trovare il pareggio. Scambio insistito sulla sinistra tra Kragl e Deli che, tutto solo dal limite, infila nell’angolino Perrucchini. Due minuti dopo lo stesso Deli sfiora, con un altro destro dal limite, il vantaggio. Che, però, arriva un minuto dopo con Galano che riprende una respinta miracolosa di Perrucchini su Busellato e, praticamente a porta vuota, infila. Nuovo pericolo per i bianconeri al 20° su una respinta corta della difesa e immediata conclusione dal limite di Galano che termina a lato. A sorpresa, però, al 28° arriva il pareggio dell’Ascoli con Ganz che, dentro l’area piccola, devia in rete una conclusione dal limite di Cavion. Bell’azione in velocità dei bianconeri al 38° con Laverone che, però, viene anticipato dentro l’area proprio al momento del tiro. Sul successivo calcio d’angolo Addae di testa trova la rete che, però, viene annullata per un fuorigioco di Troiano, sicuramente attivo perchè il centrocampista bianconero allarga le gambe per far passare la palla. Su una bella conclusione dal limitedi Cavion, bloccata da Bizzarri, si conclude uno scoppiettante primo tempo.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con un cambio nel Foggia, Tonucci che prende il posto di Loiacolono. Proprio i rossoneri sono i primi a rendersi pericolosi, dopo 2 minuti, con una conclusione dal limite di Galano che termina non lontana dal palo.Replica immediata dell’Ascoli con un tiro a giro di Ganz che sfiora il palo. Al 13° spunto sulla sinistra di Kragl che dalla linea di fondo mette unn cross teso sul quale nessuno dei suoi si fa trovare pronto. Ancora replica immediata dei bianconeri con Quaranta il cui cross è troppo alto per il solissimo Ganz.Al 23° Perucchini respinge una punizione di Kragl, 5 minuti dopo il Foggia passa. Discesa sulla sinistra di Kragl sul cui cross Mazzeo colpisce di testa a colpo sicuro, con Perucchini che respinge miracolosamente. Sulla palla si avventa Gerbo, con la difesa bianconera immobile, che ribadisce in rete nonostante il tentativo disperato del numero uno bianconero. L’Ascoli prova a reagire e al 33° si rende pericoloso con una punizione battuta a sorpresa da Ninkovic per Rosseti che crossa radente ma nessuno interviene. Al 40° Mazzeo spreca l’occasione per chiudere la partita, concludendo alto da dentro l’area di rigore. Tre minuti la possibilità del 3-3 capita sui piedi di Baldini ma la sua conclusione dalla sinistra dentro l’area trova la deviazione in angolo di un difensore rossonero. Il veemente e disperato forcing finale dei bianconeri non produce risultatie il Foggia può festeggiare una vittoria soffertissima e, per questo ancora più pesante

Tabellini

Foggia (3-5-2): Bizzarri, Loiacono (46° Tonucci), Camporese, Martinelli, Gerbo, Busellato (55° Ciciarelli), Carraro, Deli (85° Rizzo) Kragl, Galano, Mazzeo. All. Grassadonia

Ascoli (4-3-1-2): Perucchini, Laverone, Brosco, Padella, Quaranta, Troiano, Addae (62° Frattesi), Cavion, Ninkovic, Beretta (68° Rosseti), Ganz (79° Baldini). All. Vivarini

Arbitro: Maggioni

Marcatori: 5° Brosco, 10° Deli, 13° Galano. 28° Ganz, 71° Gerbo

Ammoniti: Quaranta, Ciciarelli, Gerbo, Martinelli

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