Empoli, Dionisi: “È bene prenderci quello che ci spetta. Bisogna aggredire la partita”

DIONISI EMPOLI COSENZA PROMOZIONE – Dionisi, tecnico dell’Empoli capolista, ha parlato alla vigilia della sfida contro il Cosenza. Ecco le sue parole, riportate da empolichannel.it:

“Spero sempre che sia la giornata giusta. Rispettiamo l’Ascoli ma pensavamo di far bottino, merito loro. Il campionato è difficile, ora c’è una partita decisiva. Abbiamo la possibilità di giocarci la prima finale. Le finali non sono belle partite e dovremo essere pronti a giocare sugli episodi e sulla prestazione. Dovremo difenderci contro il Cosenza che qua viene da tre vittorie in tre precedenti. Loro hanno un obiettivo importante. La fortuna è che domani non è l’ultima ma mettiamoci tutto per coronare ciò a cui non pensava nessuno.

A questo punto tutte sono difficili da incontrare. Tutte mettono in campo l’obiettivo che vogliono raggiungere. Bisogna aggredire la partita. Il Cosenza gioca e non ha cambiato identità. Loro li rispetto ma il primo avversario siamo noi. Dobbiamo aggredire la partita, vogliamo limitare la loro qualità e sicuramente potrebbero metterci in difficoltà. Sarà una partita difficile, ogni gara ha una storia a sé. Non dobbiamo pensare troppo a loro, ci giochiamo una partita importante e siamo focalizzati su di noi. Abbiamo una squadra e non molliamo, andiamo oltre alle difficoltà iniziali. Sono fiducioso perché i ragazzi se lo meritano, non si ottengono le cose per merito ma perché si vogliono.

Non sappiamo come ci affronteranno. In campionato hanno approcciato in modo diverso le partite. Verranno qua per il bottino pieno. Non parlerei della rivalsa dell’anno scorso e di quella sconfitta. Forse alzo i toni rispetto al solito ma ora è bene prenderci quello che ci spetta. Dobbiamo fare un gradino in più, domani è la partita più importante del campionato. Dopo Ascoli ho incoraggiato i ragazzi, non eravamo abituati alla sconfitta ma se succede poi si gode anche di più in seguito. L’unico rammarico è che non dobbiamo mai mollare, era quasi nuovo andare sotto due a zero. Le gare non sono mai finite. Abbiamo poco da perdere e tutto da guadagnare nel rimanere in partita”.

bonus
Classe '96. Sono un appassionato di calcio a 360°. Questo sport è il vero e proprio "oppio" dei popoli ed io di certo, non mi sottraggo alla sua forza magnetica. La Serie B è un campionato difficile ma incredibilmente divertente, e poterne scrivere, grazie a questa redazione, mi rende orgoglioso.

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