Ascoli, Dionigi: “Nell’abbraccio dell’ultima gara ho visto la consapevolezza che saremo uniti fino alla fine”

DIONIGI ASCOLI ABBRACCIO – Mister Dionigi, in viaggio con la squadra in direzione Cosenza, ha parlato della partita di domani con i calabresi, uno scontro diretto fra due squadre staccate da soli due punti in classifica. Quella con i calabresi è già la terza sfida per il tecnico dell’Ascoli, arrivato solo otto giorni fa sulla panchina bianconera.

“Il Cosenza è reduce da ottime prestazioni, è una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo e che anche domani continuerà a fornire un calcio propositivo. Dall’altra parte c’è l’Ascoli, che dovrà fare un altro passo in avanti rispetto alle gare precedenti. Anche se con soli 7-8 allenamenti alle spalle, mi aspetto una crescita costante in ogni partita. Mi è piaciuta la gestione della partita, dico sempre che le gare durano 90’ e anche più, quindi è importante la gestione della gara, il capire e il saper leggere la partita. Dobbiamo migliorare un po’ in fase di possesso, aspetto che contro il Venezia era riuscito molto bene, ma che col Crotone si è visto un po’ meno. Il Cosenza è una squadra con ottime individualità, ma a me interessa che l’Ascoli giochi come gruppo compatto; poi possiamo avere di fronte anche un avversario nettamente superiore come il Crotone, ma con la compattezza siamo riusciti a tenergli testa. In quell’abbraccio ho visto la consapevolezza che il gruppo sarà unito fino alla fine. E questo era l’aspetto a cui tenevo maggiormente. La sensazione è che il gruppo ci crede. E’ chiaro che il risultato è legato agli episodi – vedi Venezia dove avremmo meritato di più – però ho chiesto che da qui alla fine ci sia questo spirito, poi tireremo le somme. In ogni pregara accade qualcosa, prima della partita col Crotone avevamo perso Brosco, stamattina è capitato con Andreoni. Non so se cambierò sistema di gioco, se optare per la linea a tre o a quattro, lo deciderò domattina nel corso dell’ultima rifinitura a Cosenza, qualcosa abbiamo provato anche oggi. Chiedo tutti i giorni di avere la massima umiltà nel fare tutto quanto è nelle nostre possibilità. Tutto quello che facciamo negli allenamenti lo prepariamo in modo maniacale e mi aspetto il mille per mille da tutti nell’applicarlo in partita. Poi a fine campionato tireremo le somme di quanto saremo riusciti a fare”.

 

Fonteascolicalcio1898,it

Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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