Tutino e Perina eroi per una notte: il Cosenza batte il Carpi e ora può sognare

COSENZA CARPI CRONACA – Per dare continuità ai rocamboleschi 3 punti ottenuti contro lo Spezia, il Carpi fa visita al sempre più sorprendente Cosenza con l’intento di portare a casa un risultato utile. Il rientro di Baez Tutino sulle corsie d’attacco dei padroni di casa, però, conferisce ancora maggior pericolosità alla loro manovra. Le principali trame dei Lupi Silani si sviluppano in verticale, sfruttando le imprecisioni della linea difensiva ospite. Prima l’uruguayano colpisce il palo col proprio diagonale, poi al 28′ il 25 di proprietà del Napoli sblocca il punteggio battendo il portiere avversario dopo esser stato servito in profondità. La grande opportunità per il pareggio capita ad Arrighini sugli sviluppi di un’azione analoga a quelle imbastite dai calabresi, ma la conclusione della punta si perde a pochi centimetri dal primo palo.

Nella ripresa la prima grossa chance è sprecata clamorosamente dagli uomini di Castori. In seguito a un tentativo di tiro dai trenta metri, Piscitella si trova il pallone tra i piedi a pochi passi da Perina, ma spara sulla sagoma dell’estremo difensore. Il grande colpo di scena giunge all’ultimo secondo, col rigore concesso al Carpi per fallo di mano di Sciaudone: il tiro dal dischetto di Marsura viene però bloccato da Perina. Mister Braglia conduce, dunque, il suo gruppo a quota 33: la zona play-off dista una sola lunghezza. Il Carpi, dal canto proprio, non riesce a risollevarsi e vede sempre più lontana la salvezza diretta.

Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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