Foggia, a Benevento per l’impresa

Foggia

di Mimmo Attini

Nemmeno il tempo di godersi la vittoria in rimonta contro il Padova, che il Foggia dovrà affrontare un’altra battaglia al Vigorito di Benevento. Certo, la squadra di Cristian Bucchi si presenta come una autentica corazzata e per i satanelli sarà una vera e propria battaglia anche per la storica rivalità tra le tifoserie.

Benevento-Foggia rappresenta un classico del calcio, una di quelle sfide già vissute negli anni scorsi in Lega Pro, e che ora si presenta nella serie cadetta con una differenza tecnica a netto vantaggio dei sanniti. Ma forse proprio per questo ancora più bella da affrontare per gli uomini di Grassadonia.

Le squadre arrivano all’appuntamento di domenica sera in splendida forma: i giallorossi dopo un inizio strepitoso, sembrano ormai collaudati e pronti a giocarsi la promozione diretta in Serie A; ma anche il Foggia, dopo la vittoria di mercoledì sera, arriva al match con una rinnovata autostima e con la consapevolezza di avere i numeri per potersela giocare contro chiunque.
La gara a Benevento arriva nel momento giusto per il Foggia, chiamato a confermarsi e soprattutto a dimostrare a se stesso e alla sua gente che è giunto il momento di far bene anche con le grandi.
Per la salvezza dei rossoneri bisognerà sicuramente vincere contro le dirette concorrenti ma cominciare a fare punti contro le grandi darebbe una ulteriore iniezione di fiducia alla squadra e all’ambiente.

Inoltre, una vittoria al Vigorito significherebbe togliere definitivamente quella penalizzazione che tanto ha pesato sui giocatori rossoneri.

Per quanto riguarda la formazione dei pugliesi, Grassadonia dovrà fare a meno dell’attaccante Pietro Iemmello e del difensore Matteo Rubin, entrambi infortunati; tra i pali Bizzarri e linea difensiva a tre con Loiacono, Camporese e Martinelli. In mediana, Gerbo, Busellato, Carraro, Deli e il tedesco Kragl. In attacco sarà confermato il duo Mazzeo-Galano.

Sarà una impresa epica uscire indenni dal Vigorito ma bisogna crederci perché sono queste le partite che possono cambiare una stagione.

bonus
Classe '96, Laureato Magistrale in Economia Aziendale con una tesi sulla Corporate Governance delle società calcistiche, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta pare sia stata "Gol" invece di papà o mamma. Quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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