Al di fuori dei riflettori: la Top 11 dei calciatori di Serie B più sottovalutati

TOP 11 SOTTOVALUTATI SERIE B – Pensare e redigere una Top 11 è un esercizio abusato dalla stampa, che cerca in maniera confusa per chi scrive e per chi legge di coniugare sensazioni e dati, emozioni e fatti. Per undici calciatori che l’autore sceglie, spesso ce ne sarebbero altrettanti per i quali giustificare le assenze. Il caso presentato quest’oggi non fa eccezione, anzi, dato che l’autore dell’articolo scriverà dei calciatori meno considerati ma ugualmente efficaci e protagonisti nel campionato di Serie B salutata qualche settimana fa.

Ecco, dunque, la Top 11 dei sottovalutati.

Davide Facchin

La sua terza stagione con il Como, la prima in Serie B, ha coinciso con la sua ultima annata da calciatore. Il portiere classe ’87 l’ha onorata con una professionalità da sottolineare e incastonare nella parete dei ricordi suoi e dei lariani. Partito come vice, i problemi fisici di Gori l’hanno portato a scendere in campo in 20 occasioni. Prestazioni positive, tanta dedizione, un finale encomiabile per un calciatore sempre focalizzato sul collettivo, mai sul singolo.

Luca Parodi

Contate i ruoli in cui Luca Parodi ha giocato in questa stagione e, più in generale, in carriera. Finirete col confondervi. Braccetto di difesa, laterale di centrocampo, difensore centrale, terzino. Il tutto sia a destra che a sinistra. Un jolly al servizio dell’Alessandria. Secondo Moreno Longo, con qualche centimetro in più avrebbe meritato in ben altri lidi: il tecnico ha perfettamente ragione.

Filippo Sgarbi

Nel gioco corale e positivamente complesso di Alvini, la prima costruzione è fondamentale, così come è importante – e necessario – il coinvolgimento dei difensori nello sviluppo della manovra oltre che nella semplice attenzione a non subire. Filippo Sgarbi ha interpretato molto bene questi compiti.

Michele Camporese

Michele Camporese del Cosenza Calcio, con 5 gol in 13 partite, è il difensore centrale che ha segnato di più nel 2022 considerando le prime e seconde divisioni dei Top5 campionati europei (Italia, Germania, Spagna, Francia e Inghilterra)“. Poco meno di un mese la Lega B elogiava così Michele Camporese, approdato a gennaio al Cosenza in prestito dal Pordenone. Difficile – se non inutile – dissertare ulteriomente sul suo apporto nell’incredibile salvezza conquistata dai Lupi.

Nicola Falasco

Caparbio, esplosivo, presente nella partita, deciso, in un certo senso tignoso, riprendendo la tigna ascolana che il patron Massimo Pulcinelli ha avuto modo di citare: quando l’avversario della fascia sinistra è Nicola Falasco, difficilmente i battiti dello scontro non saranno accelerati.

Salvatore Burrai

Trentadue partite (trentatré considerando i playoff) giocate, solo una panchina per novanta minuti e una centralità della quale Massimiliano Alvini non ha potuto fare a meno. Salvatore Burrai è stato decisamente il playmaker, regista e cervello del Perugia.

Antonio Palumbo

Che stagione quella del centrocampista della Ternana: mezzala di qualità, tempi e inserimento, gli otto assist (e i tre gol) certificati dal classe ’96 restituiscono l’ulteriore conferma di essere al cospetto di un vero top della categoria, che probabilmente meriterebbe una nuova chance nella massima serie.

Alessandro Bellemo

Di lui – su suolo nazionale – si è parlato poco, molto poco, ed è per questo che entra di diritto nella nostra Top 11. Uno dei principali pilastri nell’architettura edificata da Giacomo Gattuso in quel di Como, ha retto con quantità e qualità la mediana. Cinque gol – e tanto altro – per il Capitano.

Giuseppe Sibilli

È proprio vero: Giuseppe Sibilli non ha smesso di crederci. Purtroppo non è bastato per portare il Pisa in A, ma la sua duttilità (nel pensiero e nella proposta, non solo nella posizione), oltre a una notevole capacità balistica, ha consegnato a Luca D’Angelo una notevole risorsa per l’attacco.

Alessandro Gabrielloni

Terzo calciatore del Como presente in classifica, non potevamo non sottolineare né premiare lo spirito di Alessandro Gabrielloni, presente nella cavalcata dalla D alla B dei lariani. Quattro gol nell’ultimo campionato, il classe ’94 ha brillato per ferocia e conoscenza dei momenti in cui dover graffiare in area di rigore. A lezioni di gavetta.

Simone Corazza

Dodici dei trentasette gol segnati dall’Alessandria nella Serie B 2021/2022 sono stati apposti con la stessa firma, quella di Simone Corazza. Famelico in area di rigore, nonostante la retrocessione dei Grigi ha mostrato di essere decisamente un calciatore da cadetteria.

La Top 11 (4-3-3)

Facchin; Parodi, Sgarbi, Camporese, Falasco; Burrai, Palumbo, Bellemo; Sibilli, Gabrielloni, Corazza. Allenatore: Alvini.

 

Classe '96, Laureato Magistrale in Economia Aziendale con una tesi sulla Corporate Governance delle società calcistiche, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta pare sia stata "Gol" invece di papà o mamma. Quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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