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BENEDETTI PISA UOMO COPERTINA - Tra i 6 calciatori candidati alla palma di Uomo Copertina PSB del 12° turno di campionato voi lettori avete premiato Simone Benedetti. Il difensore del Pisa ha realizzato la rete allo scadere che ha consegnato alla squadra di mister D'Angelo 3 soffertissimi punti nella spettacolare gara contro lo Spezia. Il destino ha regalato al ventisettenne calciatore cresciuto nel Torino la più dolce forma di riscatto. Era stato proprio lui, infatti, lo sfortunato protagonista del derby perso col Livorno: la sua autorete aveva sancito l'1-0 finale, salvato la panchina di Breda e complicato la situazione in classifica nerazzurra.

Il gruppo assemblato dal tecnico ex Casertana, tuttavia, nel momento più difficile della stagione ha dimostrato un'immensa forza caratteriale. La reazione immediata contro la Salernitana rischiava di essere annullata dalla pesante sconfitta di Pescara e dal notevole secondo tempo disputato dagli Aquilotti all'Arena Garibaldi. Pur confermandosi compagine organizzata e ben disposta in campo, il Pisa pareva destinato a soccombere a causa del superiore tasso tecnico degli avversari. Già diverse volte in questa prima fase di torneo è sembrato che le lacune individuali potessero costituire un grosso deterrente per le ambizioni dei toscani, ma sempre si sono risollevati mettendo in mostra tenacia e volontà. Sono bastati due stacchi decisi per ribaltare il punteggio in extremis lo scorso sabato. Due instantanee simboliche di un calcio concreto ed essenziale, ma costantemente temibile per le difese avversarie.

La gloria è toccata appunto a Benedetti, uno dei calciatori più iconici dell'intera rosa. Tra gli artefici della promozione della passata stagione, era arrivato a gennaio dalla Virtus Entella dopo una retrocessione e sei mesi di Serie C tutt'altro che facili in Liguria. Sempre impegnato tra cadetteria e massima serie dai vent'anni in avanti, ha dovuto metabolizzare il salto all'indietro con la maglia dei Diavoli Neri e trovare le energie e le motivazioni per rilanciare la propria carriera. Una piazza affamata di calcio e una società ambiziosa e lungimirante come quella del presidente Corrado gli hanno permesso di tornare in carreggiata in tempi piuttosto rapidi. La strada che conduce alla permanenza nella categoria è ora ricca di insidie, ma il Pisa e Benedetti, grazie anche alla sapiente mano D'Angelo, dispongono delle migliori caratteristiche possibili per regalarsi questo traguardo.