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Esultanza di squadra della Juve Stabia
Federico Serra / IPA Sport / IPA

La Procura di Napoli ha messo i riflettori sulla cessione della Juve Stabia, avvenuta nel silenzio generale e per 1 solo euro da Solmate all'imprenditore Francesco Agenllo. Mentre in campo le Vespe fanno faville, avendo conquistato i playoff e avendo conteso al Frosinone l'ultima partita sino all'ultimo istante, la situazione societaria è quantomeno con delle ombre, come riportato da metropolisweb, giornale di Castellammare che si sta occupando della vicenda.

Piano bancarotta: la Procura al lavoro

Ricordate quando pochi giorni fa Langella aveva ipotizzato un piano per far fallire la Juve Stabia? Questa, stando al fascicolo aperto dalla Procura, non è più una voce ma un'ipotesi investigativa dei professionisti al lavoro per capire le ombre dietro la cessione ad Agnello da parte di Solmate.

Il ruolo degli amministratori giudiziari

Ricordiamo che la Juve Stabia è attualmente gestita da due amministratori giudiziari dopo le inchieste della Direzione Investigativa Antimafia sul possibile condizionamento della camorra nella gestione del club. I due Dottori, Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, stanno provando, anche andando oltre il loro compito originale, a non far degenerare la situazione in un lavoro encomiabile e professionalmente, oltre che umanamente, super apprezzabile.  Una situazione su cui ora si è accesa un'altra luce, importante, della Procura.