Stipendi Serie B in aumento, quanto spendono i club
Il focus
In questa seconda parte del campionato, la pressione sui club si fa sentire più che mai, scatta per alcuni l’ansia da retrocessione, per altri invece l’obiettivo da raggiungere con ogni sforzo è quello di restare ai vertici della classifica. Tutto ciò porta ad avvicendamenti nello staff, oltre agli arrivi del mercato di gennaio che hanno determinato un rialzo generale degli stipendi legati alla Serie B, rispetto a quelli diffusi lo scorso ottobre.
In totale la spesa complessiva della categoria è stata quantificata in 323,5 milioni di euro. Non si tratta solo di stipendi, che arrivano a 282,3 milioni e che rappresentano la parte fissa della spesa. I restanti 41,2 milioni, la parte variabile, sono legati a bonus e altre spese. Rispetto ai dati diffusi qualche mese fa, sono gli stipendi degli allenatori ad essere aumentati di più: con un incremento di 4,2 milioni. Inoltre sono stati calcolati 2 milioni in più per i direttori sportivi. Scopriamo quali sono le squadre di Serie B che spendono di più.
Le cinque squadre più costose
In base ai dati aggiornati nel marzo 2026, ecco la classifica delle cinque squadre di serie B che spendono di più:
- Monza – 33,5 milioni
- Palermo – 30,4 milioni
- Venezia – 30,3 milioni
- Sampdoria – 29,4 milioni
- Spezia – 26,5 milioni
Il Palermo che lo scorso ottobre era al primo posto per soldi spesi in stipendi e bonus, ora è al secondo. Superato dalla squadra brianzola che ha incrementato i costi di 0,8 milioni rispetto al dato autunnale. Altre squadre, hanno visto incrementi ben maggiori: parliamo di 4 milioni per i blucerchiati; 2,9 milioni per lo Spezia, su cui pesa molto l’arrivo di Roberto Donadoni. Questo evidenzia come non tutti i soldi che rientrano nella voce stipendi siano per i calciatori, infatti includono anche quelli per lo staff tecnico.
Le spese delle altre squadre di B
Poco oltre la metà della classifica di B, ma in sesta posizione per quanto riguarda le spese, troviamo l’Empoli, con 19,74 milioni, dato di ottobre non ancora aggiornato. Restano i numeri dello scorso autunno anche per Modena e Avellino con una spesa di oltre 14 milioni, stessa somma per il Bari, il cui dato di marzo si attesta sui 14,65 milioni.
Andando a guardare le squadre che tra fine 2025 e inizio 2026 hanno incrementato di molto la spesa, spicca anche la Juve Stabia che con 2,4 milioni in più passa dal 14° all’11° posto. Le squadre che spendono meno sono Padova, Entella e Sudtirol, che stando ai dati di ottobre occupano le posiziono 17, 18 e 19, mentre al ventesimo posto c’è il Pescara.
Stipendi e risultati in campionato
C’è corrispondenza tra quanto vengono pagati calciatori e staff e i risultati in campionato? Possono i dati economici indicare che potrà aspirare alla promozione in Serie A e chi dovrà dire addio alla B? A guardare i milioni investiti si evince che il campionato di B si sta facendo più competitivo e in qualche modo vale, quasi sempre, nel calcio la legge dei soldi: più spendi più risultati ottieni.
Tendenzialmente se agli aumenti di stipendi corrisponde l’arrivo di nuove risorse, magari è possibile fare previsioni e anche una puntata sui siti scommesse italiani per indovinare chi è destinato a muoversi verso l’alto, chi invece resta, e chi dovrà salutare la Serie B. Ad esempio, le tre squadre che spendono di più, e cioè Monza, Palermo e Venezia, occupano attualmente le posizioni in alto nella classifica del campionato, segno le spese maggiori stanno ritornando in termini di risultati.
Allo stesso modo la squadra che spende meno di tutte è il Pescara, che a marzo ha dichiarato una spesa per le retribuzioni di 7,1 milioni di euro. Un’ultima posizione che corrisponde anche alla classifica attuale, che sembra condannarla alla retrocessione. Ma vi sono anche casi in cui l’equivalenza più soldi = più risultati, non funziona. Ad esempio la Sampdoria che spende 29,4 milioni milita attualmente nella parte bassa della classifica.