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Giorgia Bassoli / IPA Sport / IPA
Giorgia Bassoli / IPA Sport / IPA

Davide Adorni ha offerta la sua visione delle cose in merito all'ultimo complicato periodo vissuto dal Modena. Offerte a Sport Qui in onda su Tvqui, riprendiamo le sue parole da parlandodisport.it:

“Derby contro il Cesena? E’ stata una partita complicata che veniva dopo un turno infrasettimanale, per cui c’era anche un po’ di stanchezza. Sapevamo dell’importanza della partita e di quanto è sentita essendo un derby, abbiamo cercato in tutti i modi di vincerla colpendo anche un palo e avendo un’occasione importante con Pedro Mendes. Guardando la classifica, comunque, abbiamo guadagnato un punto in ottica playoff ed è stato un risultato positivo.

Sfida con Cerri? Ci avevo già giocato contro altre volte, è tra i più prestanti per struttura fisica in Serie B. Abbiamo cercato di arginarlo con le nostre armi, cercando di non dargli appoggio e andando sull’anticipo: abbiamo cercato di stancarlo. Lo conosco perchè anche lui è di Parma e giocarci contro è sempre stimolante.

Rete inviolata contro il Cesena? Dopo i due gol presi contro l’Entella ci eravamo detti che dovevamo ritrovare cattiveria e solidità per non subire gol. Non ci aspettavamo il Cesena così chiuso, siamo stati bravi nelle fasi preventive e la partita si era messa nel modo giusto. La cosa che ci è mancata è stato trovare la via del gol, bisogna capire se per meriti del Cesena o per demeriti nostri. Analizziamo sempre le gare con grande lucidità per cercare ciò che ci può fare vincere le partite.

Spezia? L’obiettivo è vincere, partiamo sempre con l’obiettivo massimo. Le difficoltà ci sono, ma i nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto durante tutta la partita anche contro il Cesena e, in generale, da inizio anno. La prossima partita la affronteremo con la convinzione che abbiamo le qualità per fare una grande gara e ottenere un risultato positivo.

Aspettative prima dell’inizio della stagione? Quella di accettare l’offerta del Modena da parte mia è stata una scelta ponderata in base a ciò che ho vissuto in questi anni. Da avversario quando capitava di affrontare questo Modena si respirava un’aria giusta e si vedevano persone perbene che con il calcio cercano di trasmettere valori giusti ed entusiasmo. Qui c’è sempre stata tanta serietà ed umiltà, oltre a grande voglia di lavorare e costruire qualcosa. Mi aspettavo una stagione di questo tipo e i presupposti ci sono tutti per fare grandi cose a Modena. Abbiamo tutte le carte in regola perchè a Modena ci sono le persone giuste e la strada che abbiamo davanti è quella corretta.

Classifica? La classifica non mente mai, a fine stagione si tirano le somme. Penso che finora dobbiamo essere molto contenti di quello che stiamo facendo, ovviamente con la voglia di migliorarci. Abbiamo limiti, ma anche le carte in regola per superarli: dipende dalla voglia e dalla fame che abbiamo. Ho grande fiducia.

Primi quattro posti? Sembrano lontani a livello di punti. Noi pensiamo partita per partita cercando di dare il nostro massimo in ogni gara. Il piazzamento ai playoff è importante e cercheremo di ottenere la posizione migliore.

Stagione personale? Sono abbastanza contento, poi tutti ci mettiamo degli obiettivi e anch’io cercherò di raggiungerli. Sono uno che vive di emozioni e vivere lo spogliatoio e il campo qui a Modena mi rende fiero di fare il calciatore. Spero di continuare così e che la squadra ottenga buoni risultati.

Compagni di reparto? Ho cercato di trasmettere le mie esperienze, ma devo dire che è stato anche per me inaspettato quello che hanno fatto giocatori come Tonoli e Nieling: hanno qualità e lo stanno dimostrando, hanno serietà e non ho dovuto fare cose particolari. Io cerco di essere me stesso e di trasmettere col lavoro le mie idee, poi quando c’è bisogno si cerca sempre di dare un consiglio o una parola di conforto. Tutti i ragazzi, compreso anche Dellavalle, hanno grande qualità.

Wiafe? Si allena con noi da un po’ di tempo e abbiamo visto che aveva qualità importanti. A Chiavari abbiamo cercato di metterlo a suo agio, è un ragazzo che ci può stare bene nella nostra squadra. I giovani vanno sempre accompagnati, la società sa come gestirlo e io sono molto contento perchè è un ragazzo perbene.

Difficoltà al Braglia? Sicuramente all’inizio abbiamo fatto talmente bene che abbiamo alzato le aspettative. Ci sono periodi in cui si riesce a dare più continuità e periodi in cui qualcosa non gira per il modo giusto. A parte nel match interno contro il Padova, nelle altre gare abbiamo fatto buone prestazioni, poi i risultati spostano i giudizi. Dato che ora le partite contano tanto a livello di punti, anche le prossime gare saranno sicuramente più bloccate: la B è talmente particolare che si trovano difficoltà anche in partite con squadre in zone basse della classifica. La nostra capacità dovrà essere quella di capire le partite e se riusciremo a farlo ci potremo togliere soddisfazioni.

Squadra che mi ha impressionato di più? Le prime tre, ma soprattutto Venezia e Frosinone, che all’andata mi ha fatto veramente un’ottima impressione. Secondo me queste due squadre hanno qualcosa di più nei singoli come capacità di cambiare le partite.

Chichizola? Ci troviamo bene, è argentino e ha il giusto mix di cattiveria e tecnica importante.

Gol? A Palermo ho causato l’autogol del pareggio, ma rispetto ad altri anni ho avuto qualche occasione in meno per segnare. Sono cose che succedono, ma il mio lavoro settimanale è sempre lo stesso. Sono sicuro che arriveranno anche i gol, ci tengo per aiutare la squadra”.