Il pensiero del Direttore - Sembrava sorpresa, ora è un'incognita: il Modena di Bianco si è spento
Dopo un ottimo inizio ed un buon prosieguo della stagione, il Modena di Paolo Bianco pare aver perso la verve fatta vedere sin da subito dall'esordiente allievo di Allegri e Roberto De Zerbi.
Il tecnico, all'esordio tra i professionisti, aveva sin da subito dato ai suoi un'identità che in alcune partite sembrava già nitida e ben distinguibile. Un qualcosa che, ai primi scorci di carriera, lasciava (e lascia, perché niente è perduto, figuriamoci una storia appena iniziata) buone prospettive
L'evoluzione del campionato del Modena, al netto di alcune tegole fisiche che hanno colpito calciatori fondamentali, Gerli su tutti, non è stata in linea con l'inizio. I Canarini sono una delle tante squadre costrette a guardarsi alle spalle ma che, osservando in avanti, vedono la zona playoff alla portata.
Guardando solo la classifica il percorso del Modena potrebbe essere "coerente"; osservando l'evoluzione, però, sembra palese che qualcosa si sia quantomeno indebolito per non dire rotto. Nelle ultime 10 partite c'è stato un solo successo: poco, troppo poco per una squadra che di calciatori forti ne ha e che a gennaio ha ben operato con Corrado, forse meno con lo scambio Gliozzi-Bonfanti.
Paolo Bianco è, ad oggi, un'incognita. Partito benissimo, ha retto alla grande ma poi pare essere crollato. Legittimo concedere questo ad un esordiente su cui la proprietà ha puntato e punta ancora. Ma quanto durerà? Con il Citta, alla prossima, si capirà molto.