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La situazione di classifica del Brescia è alquanto delicata; certamente la poca distanza dalla zona playout ha messo in allarme la compagine biancoblù, ma ciò che più spaventa è il trend negativo di punti conquistati nel girone di ritorno. Se l'andazzo proseguirà in questo senso, allora nemmeno il ritorno di Rolando Maran in panchina potrà evitare l'inevitabile.



Ne è convinto anche Alessandro "Spillo" Altobelli, storico attaccante delle Rondinelle degli anni '70; l'ex Inter, intervistato dal Bresciaoggi, ha inoltre analizzato il rendimento di Gennaro Borrelli, la cui stagione finora è enormemente sottotono. Di seguito le dichiarazioni integrali, riprese da TifoBrescia.it.



BORRELLI - “Borrelli è un attaccante di valore, mi chiedo come mai vada così a corrente alternata. Ha tutte le qualità per emergere: come mai non lo fa? Perché è così in difficoltà? Borrelli innanzitutto deve credere di più nei propri mezzi".



CARATTERISTICHE - "Sull’impegno niente da dire, ma non basta: deve dare di più. Quando scende in campo, deve avere l’idea fissa di essere il finalizzatore del Brescia. La squadra crea gioco e occasioni, lui deve tradurle in gol. Molto semplice, ma il primo a dover metterselo in testa è proprio Borrelli. Il Brescia ha bisogno di lui, in questo momento più che mai".



SITUAZIONE DI CLASSIFICA - “Il Brescia è in una posizione molto delicata. Sì, questa classifica ricorda quella di 2 anni fa quando siamo andati giù. E credevo che, memore di quell’esperienza, a gennaio Cellino rinforzasse la squadra. Ci poteva stare: è troppo importante mantenere la categoria".