đź’ˇ Frosinone, Stirpe non cambia mentalitĂ : "La prioritĂ sono le infrastrutture"
Un presidente illuminato

Il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe ha rilasciato un'intervista al Quotidiano del Lazio per stilare un bilancio riguardo alla sua era longeva e ricca di soddisfazioni.
Ecco le dichiarazioni, riprese da TMW:
Ventitré anni di crescita
“Quando nel 2003 abbiamo raccolto il Frosinone in una situazione di grande difficoltà e criticità . Il primo obiettivo, quello più immediato, era restituirgli un’identità , dargli la possibilità di camminare con le proprie gambe e, in prospettiva, puntare a qualche obiettivo più ambizioso. All’inizio, però, il primo e unico pensiero era ridargli la possibilità di fare un percorso.
Il momento più difficile? La retrocessione dalla Serie B alla Serie C nel 2011. In quel momento le domande che mi sono posto sono state tante e sembrava l’interruzione di un ciclo che, tutto sommato, era stato un ciclo di crescita. Tante certezze sono venute meno e c’è voluta molta volontà per ricucire tutti gli aspetti che, secondo me, si erano sfilacciati. Da lì, poi, siamo riusciti a costruire un percorso vincente negli anni successivi."
Infrastrutture prima di tutto
"Un sogno che non ho ancora realizzato con la squadra? Ce ne sono tanti. In questo momento dobbiamo concentrarci soprattutto sul completamento delle infrastrutture, sul completamento dei servizi all’interno dello stadio e sulla necessità di dare al movimento una stabilità maggiore, che non dipenda soltanto dagli impulsi che posso dare io personalmente".