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Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro
Gabriele Siri / IPA Sport / IPA

Siamo tutti a conoscenza della cavalcata incredibile delle prime quattro squadre in classifica in Serie B: Il Venezia è matematicamente promosso in Serie A e ha 79 punti, ma è seguito a ruota dal Frosinone (78), dal Monza (75) e dal Palermo (72). Dai rosanero in poi c'è un abisso, colmato dal Catanzaro a quota 59 e, a seguire, dal Modena e dalla Juve Stabia. Nell'ultima giornata di campionato, tuttavia, potrebbe verificarsi uno scenario assurdo scongiurato da un “cavillo” presente nel regolamento. 

IL REGOLAMENTO SALVA CATANZARO & CO.

Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro
Gabriele Siri / IPA Sport / IPA

In particolare, se il Monza dovesse perdere contro l'Empoli, il Palermo vincere con il Venezia e il Catanzaro perdere (o pareggiare) con il Bari, si verificherebbe un caso quasi più unico che raro. 

Oltre a scongiurare eventuali vantaggi in ottica finale playoff, il Palermo aggancerebbe il Monza a quota 75 punti e si classificherebbe terzo a parimerito proprio con i brianzoli. Il Catanzaro, invece, rimarrebbe inchiodato al quinto posto a 59 (o 60) punti, precisamente a -16 (o -15) dalle due terze. 

LO STRANO CASO DELLA SERIE B

Il regolamento, oltre a prevedere una forbice per i playout, ne prevede una molto ampia anche per i playoff: gli spareggi decadono se tra la terza e la quarta ci sono 15 o più punti di differenza. 

Nell'eventualità sopracitata il criterio verrebbe effettivamente soddisfatto a livello teorico, ma decadrebbe visto che, nei fatti, Palermo e Monza occupano a braccetto il terzo gradino del podio. Il Catanzaro e i playoff sono “salvi”.