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Simone Ghidotti, estremo difensore della Sampdoria, ha parlato ai microfoni de Il Secolo XIX. Ecco quanto ripreso da TMW:



"Ritiro? Sono stanchissimo. Uno dei più faticosi della mia carriera. Ma sono contento. Quando si lavora in serenità, la fatica si sopporta meglio. E vado un po’ controcorrente rispetti a tanti miei colleghi, i ritiri mi piacciono e mi sono sempre piaciuti, si sta tutti insieme e si forma il gruppo.



Gli infortuni della scorsa stagione? Sono arrivati in due momenti in cui stavo giocando con continuità e a fine mercato tutti e due… Il secondo è stato più fastidioso, anche nel recupero. Non avevo mai avuto grossi infortuni prima. Non c’è spiegazione, succedono nel calcio. Comunque insieme a tutto lo staff medico e tecnico abbiamo fatto e continuiamo a fare un grande lavoro di rinforzo e prevenzione.



Mai fatto prima, perché non ho mai avuto bisogno di rinforzo un po’ più specifico. Ora sto bene. Io penso che gli infortuni ti segnino e ti aiutino a crescere. Donati? Finora non ha richieste particolari, è un gioco molto pratico, vuole andare in avanti senza prendersi rischi eccessivi, utilizzando anche il portiere come calciatore di movimento in alcune situazioni".