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L'attaccante del Bari Mirco Antenucci ha parlato ai microfoni di Radio Bari circa il match che ha visto pareggiare i Galletti contro il Cagliari proprio grazie ad un suo goal all'ultimo secondo su calcio di rigore. Di seguito le sue parole riportate da TuttoBari:



Il rigore? E' stato un momento delicato. Era pesante, ma per fortuna è andata bene. Il calcio di rigore se uno lo segna è normalità, diventa complicato quando lo sbagli. E' una responsabilità che però bisogna prendersi. Io in panchina? Rispetto le scelte del mister, siamo tanti. Ognuno vorrebbe giocare ma mi sto mettendo a disposizione, quello che si decide per il bene della squadra a me va benissimo".



"A prescindere è stato un buon risultato, per noi vale tanto. Di buono c'è la voglia e la cattiveria di andare a riprendersi la partita. Siamo combattivi, è un nostro pregio, non molliamo mai. Da migliorare è che quando le squadre ti concedono poco bisogna essere più imprevedibili, e giocarsi l'uno contro uno. Obiettivi? C'è più consapevolezza. Ce la possiamo giocare con tutte, nessuna ci ha messo in difficoltà. Ma non abbiamo mai parlato di altro, è inutile. Bisogna fare punti. Continuare a Bari? Sono a disposizione della società, non dipende da me. Io sto benissimo qui.



Morachioli? Molto interessante, avevo visto dei video quando il direttore lo ha preso. Disponibile, educato: questi ragazzi sono un valore aggiunto per noi. Ci può dare una grande mano