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Venezia FC/s.fornasini
Venezia FC/s.fornasini

L'allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita contro la Virtus Entella.

Fonte foto: Venezia FC

Così il tecnico

Sono tutti a disposizione, tranne Sidibè e Minelli, che non saranno convocati. È stata una settimana-tipo, forse solo un po' più corta del solito. Domani pensiamo l'Entella, cercando di fare più punti possibili con il massimo impegno e la massima puntualità. Purtroppo è un campionato veramente difficile. Dobbiamo essere concentrati a portare le vittorie dalla nostra parte”.

So che la quota è a 81 punti, ma il discorso è nostro. Dobbiamo mantenere la rotta. La quota è quella, dipende non solo da noi, ma anche quello che fa il Monza in questo momento, ma il resto è roba nostra. Sono tutti discorsi campati in aria, che non hanno senso di essere considerati da parte mia e da parte della squadra”.

“Che le altre giochino prima non ha mai rappresentato nulla. Forse vedremo Frosinone-Palermo, o forse no. Mi interessa solo quello che succederà domani alle 15.”

“La testa sicuramente è determinante, ma lo è dalla prima giornata. Non dobbiamo adagiarci sugli episodi positivi. Mi spiace ripetermi, ma noi dobbiamo sempre guardare al percorso che abbiamo fatto, alla qualità delle giocate che abbiamo fatto. È un mattoncino che viene messo per costruire qualcosa di solido. A maggior ragione gli episodi faranno la differenza”.

“Magari in casa per l'Entella conta l'aspetto caratteriale, o quello mentale. Sono cose che possono avere un senso: sicuramente sarà tosta, più di quanto non possa sembrare. Dobbiamo adattarci subito. Bisogna essere molto più bravi rispetto al solito: sono forti sulle palle inattive. È una partita di duello, sia sulle palle da fermo che sulle palle in movimento”.

“Il momento di Yeboah è straordinario: in Nazionale davanti a 70mila persone ha espresso un calcio di alto livello. È arrivato con entusiasmo ed è tornato con entusiasmo. Lunedì ha finito la partita in crescendo. Ha fatto vedere dei colpi, mi auguro che li faccia vedere domani. L'ho detto anche ad Adorante: non devono pensare ai numeri personali. Lo hanno fatto fino ad adesso, dovranno continuare a farlo. Rigore? Vediamo chi si sentirà di batterlo. Sicuramente servirà crearselo”.

“L'importante è che lo spartito venga interpretato, non eseguito. L'interpretazione la dà la caratteristica individuale, così come il bagaglio tecnico. Sono aperto a tutto: nel momento in cui un calciatore ha più caratteristiche può giocare. Non ho preclusioni per nessuno, motivo per cui più Dagasso cresce più può essere utilizzato”.

“Schingtienne ha una presenza importante. Per me gioca con una percentuale molto bassa rispetto alle sue qualità. Ha la mia stima, ma è ancora indietro rispetto alle potenzialità. Sicuramente può divntare un giocatore molto importante”.

“Per me per me è la qualità del gioco a fare la differenza. Faccio i complimenti ai miei colleghi che hanno portato le squadre a quel livello pre giocarsi la promozione diretta a cinque dalla fine, senza dimenticarsi le qualità dei giocatori che compongono le rose”.

“Allenarmi nel sintetico qua sarebbe inutile, perchè non è lo stesso che c'è al Sannazzari. Preferisco adattarmi alla partita, per evitare problemi prima”.