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Michele Serena, ex allenatore di Padova e Venezia tra le altre, ha rilasciato un'intervista al Corriere del Veneto in cui ha condiviso alcune opinioni personali riguardanti sia i biancoscudati che gli arancioneroverdi. Di seguito le dichiarazioni piĂą rilevanti, riprese da TrivenetoGoal.it.



PADOVA E VENEZIA - "Chi sta meglio tra Venezia e Padova? La prima partita ufficiale sembrerebbe indicare un Venezia più in forma e rodato, ma io diffido dai test estivi: è vero che qualche indicazione la danno, ma allo stesso tempo poi quando si fa sul serio veramente le cose cambiano". 



PADOVA - "Come ho visto il Padova col Vicenza? Inutile negarlo, la squadra è parsa in ritardo ma non lancerei allarmi: è anche possibile che proprio quel test andato male sia servito di lezione e abbia fatto aggiustare il tiro".



VENEZIA - "Ha il vantaggio di utilizzare lo stesso modulo dello scorso anno pur avendo cambiato allenatore, ha un’identità chiara che sta portando avanti ed è partito molto bene. Sa cosa fare, ha centrocampisti che si inseriscono e Yeboah sembra che finalmente abbia capito cos’è il campionato italiano". 



ROSA PADOVA - "Ha cambiato tanto, ha perso Delli Carri che era un pilastro di questa squadra. Sgarbi lo ritengo tutto da scoprire, ha fatto alcuni anni in B e conosce la categoria ma è tornato nei mesi scorsi da un infortunio serio e va verificato sul campo".



CALCIOMERCATO VENEZIA - "Il regista è l’anima della squadra, per cui serve un giocatore con le caratteristiche di Nicolussi Caviglia: dev’essere un giocatore rodato, che conosca la categoria come le sue tasche".



CALCIOMERCATO PADOVA - "Penso che arriverà un centravanti e non escludo nemmeno un centrocampista: sono ruoli in cui il Padova ha bisogno, anche perché i ritmi sono più alti. Poi l’ago della bilancia sarà Gomez: bisognerà aspettarlo fino a fine ottobre, poi però può entrare sulla scena uno che può spezzare gli equilibri".