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Giornata di consultazioni a Roma, in vista dell’elezione del presidente della FIGC, in programma il prossimo 22 giugno. Nella giornata di oggi, i due potenziali candidati - Giancarlo Abete e Giovanni Malagò - stanno incontrando i club della Lega Serie B, riuniti nella sede della FIGC in via Allegri a Roma.


Malagò in vantaggio su Abete

Si è concluso da pochi minuti l’incontro, durato circa un’ora e mezza, con Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti. A breve arriverà in via Allegri anche Malagò, come riporta TMW.

L’ex numero uno del Coni ha già dalla sua l’appoggio della Serie A e delle associazioni di calciatori e allenatori: in totale, il 48% dei voti (in verità il 47,1% dato che Lotito è l’unica voce contraria nel massimo campionato). 

Abete, viceversa, parte teoricamente dal 34% rappresentato dalla Lega che presiede e che lo dovrebbe candidare (la scadenza per il deposito è prevista il 13 maggio, per ora nessuno dei due ha formalizzato la candidatura): nei fatti, però, è molto probabile che Malagò rosicchi almeno il 5-10% dei voti interni alla LND. 

Il peso della Serie B

La Serie B, da questo punto di vista, vale il 6%: da capire se esprimerà una presa di posizione netta, o i presidenti si divideranno. Venerdì entrambi i candidati vedranno, in videoconferenza, la Lega Pro, che invece rappresenta il 12% dei voti in assemblea elettiva.

Le parole di Abete

Abete ha parlato così - come riporta gianlucadimarzio.com - dell' incontro spiegandone l'esito e gli obiettivi da perseguire: 

"Confronto positivo. Importante che ci siano approfondimenti dei problemi in questa fase. Obiettivo è che le componenti parlino dei problemi del calcio. Bisogna legittimare un percorso e dare delle priorità. Io vado tranquillamente avanti e la presentazione di una candidatura che determina e facilita un percorso nei 40 giorni successivi di approfondimenti delle tematiche. Sappiamo come vanno le cose. Se non c’è competizione tutti dicono vediamo che fa il presidente. Il problema non è la qualità del presidente federale ma la capacità di trovare insieme la sintesi dei problemi esistenti se non si fa questo nessuno può risolvere i problemi".

La situazione

Abete, quindi, è soddisfatto dell'incontro. Sono state toccate tutte le problematiche del calcio, lasciando intendere che la decisione della Lega B non arriverà in giornata ma si prenderà 48/72 ore per fare la sintesi di quanto discusso con Giancarlo Abete. In questo momento chi si è esposto lo ha fatto appoggiando Malagò, resta da capire quale sarà l'orientamento della Lega Serie B e Lega Pro. Ora è il turno di Malagò, che sta discutendo con i 20 delegati e il presidente Bedin.