😰 Spezia, la preoccupazione del sindaco: "La società non ha ancora manifestato un progetto"
Il parere del primo cittadino

Pierluigi Peracchini, sindaco di La Spezia, ha espresso tutta la sua preoccupazione riguardo il futuro del club dopo la retrocessione. Offerte a Il Secolo XIX, riprendiamo le sue parole da tuttoc.com.
L'analisi del sindaco
"La società non ha ancora manifestato un progetto, anche solo di ripartenza. Questo silenzio preoccupa me e i tifosi. Il rammarico più grande è aver buttato via un patrimonio con la Serie B, dopo la Serie A e soprattutto il fatto di non aver potuto capire quale era il momento di cambiare. Il disastro è stato fatto prima, con i contratti che Macia e la proprietà hanno avallato e ancora oggi pesano come un macigno. Ma il rimpianto è anche quella retrocessione dalla A, con 9 punti di vantaggio sul Verona dilapidati e quel cambio di allenatore".

L'auspicio per lo Spezia
"Spero che Roberts non abbandoni lo Spezia e che possa accompagnare il club in un percorso di rilancio. Quando arrivai alla carica, avevamo Volpi che era disamorato dello Spezia e della città: facemmo un accordo triennale e riuscimmo ad ottenere la Serie A al secondo anno. Per me quell'esempio potrebbe essere preso a modello da Roberts, ma serve un direttore sportivo di grande esperienza".