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Matteo Manfredi, presidente della Sampdoria
Photo by Simone Arveda/Getty Images - Via One Football

La situazione in casa Sampdoria, nella sua complessità, è molto semplice: Joseph Tey, investitore principale della squadra blucerchiati che ha coperto gran parte delle spese degli ultimi anni, ha dato un ultimatum a Matteo Manfredi, socio di minoranza ma con le quote “A” che hanno il diritto di voto.

Senza il pieno potere, e dunque il passo indietro di Manfredi, Tey non farà più sforzi economici per coprire le spese che un club di Serie B ha.

La situazione

Come sottolineato da Il Secolo XIX, a più riprese, questo muro contro muro che qualche settimana fa sembrava aver trovato il proprio bandolo della matassa, ha congelato la programmazione della Sampdoria. Riscatti, prestiti, budget futuro: tutto fermo, legittimamente, se non si sa da dove e quanti soldi saranno immessi.

L'iscrizione

E per l'iscrizione? Il termine ultimo per i club professionistici è il 16 giugno. Entro quella data vanno versati tutti i soldi necessari per garantire ai club di poter partecipare al campionato a cui si ha diritto per la stagione che verrà. La sensazione è che la Sampdoria possa dormire sonni tranquilli sotto quest'aspetto ma uno stallo importante potrebbe restringere i tempi trasformando una formalità in un ennesimo momento di ansia.