Brescia, Maran: "Sappiamo reagire nei momenti difficili. Il mio ritorno? Un vuoto personale colmato"
Rolando Maran, allenatore del Brescia, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Maran ha parlato del suo ritorno nel calcio italiano e della sua decisione nella scelta di Brescia. Ecco le sue dichiarazioni:
"Soddisfatto delle prestazioni e della crescita della squadra. Sa reagire nei momenti difficili. Esonero passato a Brescia? Era stato traumatico, ma ho sempre cercato di riallacciare quel filo. Volevo tornare e chiudere il cerchio. Corioni e Cellino due presidenti differenti, con caratterisiche diverse ma con conoscenza e passione. Allenare in Italia? Tante città mi sono rimaste nel cuore. Ovunque se devo tornare è un piacere, a partire da Brescia. Qui mi sento a casa. Però mi manca un po' l'Europa. Un'esperienza all'estero la farei, di recente mi ha chiamato una nazionale. Ma ho preferito tornare a Brescia. Il fatto di tornare è stato un vuoto colmato. I nostri giovani sono un grande stimolo, mi hanno dimostrato il giusto atteggiamento. Mi sto divertendo, occhio a Ferro e Fogliata. Intervenire sul mercato a gennaio? Non è una priorità, non mi sono posto il problema. Sono qui per fare un percorso, con il DS guardiamo lontano".