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Valerio Antonini, presidente del Trapani
Savino Paolella/IPA Sport
Valerio Antonini, presidente del Trapani
Trapani

Volano gli stracci tra il presidente del Trapani, Valerio Antonini, e il terzino destro del Cosenza Pietro Ciotti

Dopo la sconfitta di misura incassata ieri dai granata al “Marulla” che ne ha certificato l'aritmetica retrocessione in Serie D, il numero uno dei siciliani si è scagliato contro il classe 99' - freschissimo ex di giornata - reo di aver forzato l'espulsione dell'ex compagno Enrico Celeghin al 44' con atteggiamenti apparentemente provocatori. 

Valerio Antonini, presidente del Trapani
Savino Paolella/IPA Sport

L'affondo di Antonini

"Ciotti è stato mandato gratis a Cosenza, forse spendeva più di quanto guadagnava: il suo cartellino valeva 70mila euro, aveva ottime prospettive. Lo abbiamo accontentato e ieri sera ha avuto atteggiamenti provocatori: sul fallo di Celeghin, è andato con veemenza dal quarto uomo e dall'allenatore Buscè. Hanno fatto casino per l'espulsione e mi hanno fatto vomitare, mi auguro di non incontrarlo davanti a me perché potrei dirgli qualcosa di forte".

La risposta di Ciotti 

"Chi mi conosce sa chi sono. Vado avanti per la mia strada. Sono e resto sempre una persona rispettosa, dentro e fuori dal campo! Chi c’è stato sa, la verità si conosce molto bene, se potessi parlare io…! A buon intenditor, poche parole! Il resto si commenta da solo!".

La contro-risposta del patron granata

"Sei solamente patetico, come lo erano i messaggi che mi mandavi per lasciarti andare gratis a Cosenza. Come sa bene il tuo procuratore, a cui a questo punto chiederò una dichiarazione ufficiale in merito"