Inzaghi: "40 tiri in porta e 2 gol, che rammarico! Nessuno rischio psicologico"
Le parole del tecnico rosanero dopo la sfida contro le Vespe

Filippo Inzaghi, tecnico del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sfida contro la Juve Stabia. Le parole raccolte dalla nostra redazione:
MEA CULPA - “Nel secondo tempo abbiamo visto un altro Palermo. Nel primo non abbiamo fatto bene, su un rinvio innocuo abbiamo preso un gol. Nella ripresa il solito Palermo, abbiamo avuto la palla del 3-1 e non l'abbiamo chiusa. Se in due partite fai solo due gol, dobbiamo fare mea culpa”.
CAMBIO MODULO - "Giusto valutare tutto. Abbiamo calciatori come Pierozzi e Augello che possono giocare anche a quattro. Rui Modesto ha mostrato perché lo abbiamo voluto. Valuterò se in altre partite potremo giocare così".
40 TIRI IN PORTA - “Si riparte dai 40 tiri in porta nelle ultime due partite. Vuol dire che la squadra ha tentato e giocato. Ma non possiamo fare solo due gol, dobbiamo tornare ad essere letali e a cercare di subire meno. Dobbiamo andare avanti e fare più punti possibili, da qui alla fine”.
STANCHEZZA - “Nessun rischio psicologico. Dobbiamo continuare sulla nostra strada. Serve razionalità: con i punti che abbiamo oggi, in un campionato normale saremmo primi o secondi. Non mi preoccupo, spero di finire bene a Padova, poi recuperiamo le energie nella sosta. Avremo anche sei partite da vincere, capiremo ciò che avremo fatto e tireremo le somme".