🚨 Le pagelle di PSB – I nostri voti e giudizi al calciomercato dei club di Serie B
Il calciomercato di Serie B ha chiuso le porte per riaprirle a gennaio. Una sessione intensa ricca di colpi, duelli di mercato, acquisti con l'algoritmo e tante, tantissime idee interessanti come sempre accade quando i budget sono limitati.
Di seguito, come ogni anno, i voti e i giudizi all'operato delle 20 squadre di Serie B.
AVELLINO 5,5 - Voto divisivo, lo sappiamo. L'attacco è formidabile sulla carta, ma è a dir poco sovrabbondante a causa delle incertezza sulla tenuta fisica di molti. Per comprare così tanto la difesa e soprattutto gli esterni sono piuttosto sguarniti. Una squadra incompleta, troppo in relazione alle spese sostenute.
BARI 8,5 - Un mercato davvero super. Con un po' più di profondità in difesa avrebbe meritato il 9 e anche di più. Dal centrocampo in su c'è talento, esperienza, gente di categoria, elementi di prospettiva, una varietà incredibile. Il colpo più affascinante è il ritorno di Castrovilli, la sensazione generale è che ci sia tutto per fare bene.
CARRARESE 7 - Mai il passo più lungo della gamba ma stavolta lo step di crescita è evidente. Gioventù e qualità sembrano le due parole chiave. È stata aggiunta freschezza e imprevedibilità dal centrocampo in su, con qualche ritocco in più dietro il voto sarebbe stato ancora più alto.
CATANZARO 7+ - Sembra un disco rotto, ma è necessario ripeterlo: peccato non aver ritoccato ancor di più il centro della difesa. Il resto del mercato è da applausi, il tasso qualitativo della rosa è stato alzato in modo importantissimo. Si poteva forse fare qualcosa in più per il sostituto di Pompetti, ma Buglio è elemento validissimo.
CESENA 7- - Partiamo dalle note liete. I titolari presi sono fortissimi, la permanenza di Klinsmann, Berti e Shpendi è un valore aggiunto clamoroso (dipeso da offerte inadeguate e non da strenua volontà ). L'aspetto negativo è la rosa corta. Crediamo che la squadra possa far bene, ma crediamo anche che si potesse operare in modo ancor più efficace.
EMPOLI 7- - Stavolta il punto debole è l'attacco, che non sembra oggettivamente da lotta promozione. Il coraggio di scommettere sui ragazzi però ci piace e gli altri reparti sono stati puntellati adeguatamente. Con un Odenthal in più, il 7 sarebbe stato pieno.
ENTELLA 6,5 - Se al posto dei Diavoli Neri ci fosse un club con possibilità superiori, il giudizio sarebbe molto diverso. Con un budget certamente limitato, si è riusciti ad alzare la qualità della rosa che ha stravinto la C e a valorizzare quegli elementi che già erano in organico. Salvarsi sarà difficilissimo, ma non impossibile.
FROSINONE 7 - E chi se l'aspettava. Dopo un'annata orribile, il presidente Stirpe riparte. Sono tante le scommesse, ma tutte interessanti. La retroguardia appare solida, il centrocampo ha tantissime scelte e l'attacco è potenzialmente letale soprattutto in campo aperto. Squadra adattissima a mister Alvini.
JUVE STABIA 7 - Il ds Lovisa merita solo complimenti. Ha dovuto lasciar partire quasi tutti i migliori per ragioni economiche, ma è ripartito dal talento dei giovani che ha saputo pescare e ha scelto un allenatore come Abate che è in grado di valorizzarli. Da chioccia di questo gruppo, un bomber come Gabrielloni. Di meglio non si poteva fare.
MANTOVA 6,5 - I rinforzi non sono molti, però alzano davvero il livello rispetto alla passata stagione. Il vero dubbio di questo organico sta tutto nella profondità , che sembra esserci soltanto per quanto riguarda il reparto offensivo.
MODENA 8+ - Rinforzi pesanti, di tutti i tipi e in tutti i reparti. Ci sono ragazzi che possono crescere tantissimo e garanzie per la categoria. Un mix esplosivo che Sottil dovrà gestire al meglio, perché può ottenere davvero grossi risultati. Peccato per la gestione di Caso, che ora andrà recuperato e valorizzato.
MONZA 6,5 - Di base quando si cambia così poco con così poca convinzione il voto è più basso. Poi si guarda al gol di Dany Mota contro il Bari, allo spirito d'appartenenza di Pessina e al peso di innesti come Azzi e Ravanelli e si deve cambiare parere. Le incognite sono tante, ma la sufficienza è piena.
PADOVA 5 - A Mirabelli non si può imputare di non averci provato, ma i limiti della rosa sono evidenti in tutti i reparti. Quasi nessun rinforzo è un valore aggiunto in senso assoluto, c'è da scoprire, rivalutare, riatletizzare. Andreoletti avrà un compito difficilissimo.
PALERMO 8,5 - Squadra fatta su misura per Inzaghi. Ci sono almeno due alternative, fortissime, per tutti i reparti. Se si esclude Palumbo, stavolta non si è andati sui nomi di grido della categoria ma su profili sensatissimi e funzionali. Peccato per la questione portiere, di fatto non risolta. Si andrà sugli svincolati?
PESCARA 5- - Il voto pensato inizialmente era più basso, ma Desplanches, Olzer e Corazza sono tre colpi che meritano una certificazione. Siamo lontanissimi dalla sufficienza e la rosa palesa un'inadeguatezza complessiva preoccupante. Gestione della questione bomber non all'altezza. A Vivarini la patata bollente.
REGGIANA 7- - La cessione di Meroni in cambio di Tripaldelli e la questione Girma non pienamente risolta abbassano leggermente il voto. Ciò non toglie che Fracchiolla abbia compiuto una campagna acquisti ottima e funzionale, in grado di far coesistere un profondo rinnovamento con il massimo rispetto per gli uomini della passata stagione ancora presenti.
SAMPDORIA 4,5 - Henderson, Abildgaard, Barak. Un centrocampo titolare che in Serie B sembra assurdo associare al voto più basso. E invece tutto il resto è un disastro. I vuoti profondi della rosa non sono stati colmati, la difesa è la stessa impresentabile della scorsa stagione. Anzi, indebolita senza Curto. I colpi di "algoritmo" neppure si contano e ci lasciano profondamente perplessi.
SPEZIA 6+ - Sessione di stallo. Interessanti i colpi Comotto e Vlahovic e un'ossatura di prim'ordine è stata mantenuta. Menzione d'onore, ovviamente, per la permanenza di Salvatore Esposito. Manca il guizzo, ma la sufficienza è piena e meritata.
SÜDTIROL 6+ - Discorso molto simile a quello fatto per i liguri, ma rispetto alle ultime sessioni vanno comunque apprezzati innesti più significativi nella rosa come quelli di Coulibaly e Tronchin. Da valutare la perdita di Giorgini nell'economia della difesa.
VENEZIA 7 - I primi acquisti sono stati eccellenti, le cessioni sono state altrettanto efficaci. La difesa, però, è un'incognita davvero enorme. Il giudizio sul lavoro di Antonelli passerà in gran misura da lì, perché la squadra è molto valida ma bisognerà capire se la retroguardia può reggere.