Il Bari si rialza e sfodera la miglior prestazione dell'anno. Reggiana dominata, finisce 4-1
Prova di forza dei biancorossi, che offrono una prestazione superba

Il Bari torna a sorridere e dimentica il passo falso di Pescara. Contro la Reggiana i biancorossi sfoderano una partita maiuscola e dominano con un rotondo 4-1: di Rao (doppietta), Artioli e Moncini le reti, ma da segnalare è la prestazione collettiva dell'intera squadra. Da tempo, infatti, i pugliesi non offrivano tale prova di solidità, mostrando concentrazione sui duelli, pulizia nella manovra e qualità negli ultimi metri. Poco da dire sugli ospiti, mai nel match e sovrastati in tutto e per tutto dai padroni di casa.
Il primo tempo di Bari-Reggiana
Partenza vivace al San Nicola, con la Reggiana subito pericolosa al 2′: cross rasoterra di Rover per l’ex Novakovich che, completamente solo in area, non riesce ad arrivare all’appuntamento con il pallone. Il Bari risponde immediatamente: Dorval sfonda sulla fascia e mette un pallone teso in mezzo su cui Moncini, in spaccata, manca di un soffio la deviazione vincente. È solo il preludio del gol.
Con il passare dei minuti la squadra di casa cresce e al 10′ trova il vantaggio, anche se in maniera piuttosto fortuita: conclusione dalla distanza di Artioli deviata di testa da Papetti, con il pallone che cambia traiettoria e spiazza Micai per l’1-0. La Reggiana prova a riorganizzarsi, ma al 16′ il Bari colpisce ancora: azione sviluppata sulla destra, Moncini fa da sponda e Rao, con un preciso destro a giro, batte nuovamente Micai per il 2-0. Il doppio vantaggio consente ai biancorossi di gestire con maggiore tranquillità il possesso, mentre la Reggiana fatica a costruire occasioni pulite. Non succede più nulla, con gli applausi che accompagnano il Bari all'uscita dal campo.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con una novità nella Reggiana: all’intervallo Tripaldelli resta negli spogliatoi e al suo posto entra Bozhanaj. Il copione però non cambia, perché il Bari riparte con grande intensità e al 48′ cala subito il tris: Dorval, incontenibile sulla sinistra, supera ancora Papetti e mette un pallone velenoso in area; dopo un primo tentativo murato di Esteves, la sfera arriva a Rao che da pochi passi batte Micai per il 3-0.
I biancorossi continuano a spingere e al 52′ sfiorano il poker con Maggiore, la cui conclusione è neutralizzata da Micai. Il quarto gol è però solo rimandato e arriva al 57′: sugli sviluppi di un calcio piazzato dello stesso Artioli, Moncini è il più rapido di tutti a trovare la deviazione vincente che vale il 4-0 e chiude di fatto la partita. Con il risultato ormai compromesso, la Reggiana sparisce progressivamente dal campo e da segnalare per la cronaca solo la girandola dei cambi. Pochi i sussulti di una ripresa dominata in lungo e in largo dal Bari (pressocché inutile il gol allo scadere di Lusuardi), capace di gestire senza affanni il largo vantaggio fino al triplice fischio.