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I tifosi dello Spezia
Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images - Via One Football
Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images - Via OneFootball

Giungono importanti novità da La Spezia in merito ai 3 ultras arrestati a seguito della vile aggressione alle forze dell'ordine verificatasi lo scorso 6 aprile al centro sportivo Ferdeghini, dopo la sconfitta nel sentitissimo derby contro la Carrarese

Le ultime 

Come riporta l'edizione odierna de Il Secolo XIX, tutti e 3 gli ultras finora identificati, durante l’interrogatorio, avrebbero scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Nonostante la difesa avesse richiesto l’applicazione degli arresti domiciliari, la GIP ha respinto la domanda di 2 di loro (la cui difesa presenterà ora ricorso): il terzo, invece, è stato rilasciato dal carcere poiché suo padre è gravemente malato ed è ora agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, senza poter avere contatti con l’esterno.

L'accusa 

Ricorda il quotidiano che i tre sono accusati di aver aggredito 10 poliziotti, che si stavano apprestando a lasciare il centro sportivo degli Aquilotti, con il ricorso a spranghe di ferro, pietre, bottiglie e cinture metalliche. 9 degli stessi agenti sono poi rimasti feriti. 

L'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale aggravata, lesioni, uso di oggetti pericolosi e travisamento. Il Questore di La Spezia ha inoltre deciso di applicare DASPO da 8 e 9 anni con obbligo di firma.