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Il Cosenza, nonostante la penalizzazione di quattro punti inflitta dal TSN, bazzica zone tranquille di classifica della Serie B. Grande merito di Massimiliano Alvini e dei suoi uomini, che non si sono fatti per nulla destabilizzare dalle notizie extracampo e della perdita di punti senza colpa alcuna loro.



Da tempo infatti la gestione societaria del patron Eugenio Guarascio è sotto accusa, soprattutto da parte della tifoseria. Negli ultimi mesi sono emerse pure numerose voci di una possibile cessione del club; per ultimo, in ordine cronologico, era stato fatto il nome di Raffaele Vrenna, ex presidente del Crotone.



Spifferi di corridoio immediatamente smentiti dal diretto interessato, in un'intervista telefonica concessa a TEN. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da CosenzaPost.it.



GESTIONE - “In Calabria i presidenti che hanno società di calcio fanno grandi sacrifici. Guarascio fino ad ora ha fatto un buon lavoro. La prima cosa che si deve fare in una società è quella di tenere in ordine un bilancio. I miei complimenti vanno quindi a Noto e a Guarascio che mantengono due società importanti in B".



RITORNO E COSENZA - "Il calcio sicuramente mi manca. Gestire una società ti porta quella adrenalina che serve, però ormai mi sto dedicando ad altre cose. Chiaramente se tornerò oggi o domani nel calcio lo saprete perché lo dirò io in prima persona e non tramite notizie che escono fuori dal nulla”.