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Conquistare punti importanti per allontanarsi dalla zona calda. Brescia e Como, rispettivamente a due e zero punti dai playout e a cinque e tre dalla retrocessione diretta, si affrontano con questo obiettivo allo stadio Rigamonti. Entrambe, ancora a secco di vittorie nel 2023, tentano il rilancio, soprattutto le Rondinelle vista la striscia di sette gare senza successi (l’ultimo a novembre contro la Spal). I lariani, invece, cercano di ritrovare la forma mostrata sul finire dello scorso anno solare. 



PRIMO TEMPO



Il primo squillo del match è del Como, che dopo nemmeno due minuti sfiora la rete con una conclusione ravvicinata di Parigini. Nei primi istanti di gara sono proprio i lariani i più pimpanti, mentre il Brescia appare impallato e con le idee confuse. Dopo questo avvio, la partita entra in una fase di stallo con le due squadre in grande difficoltà nel creare pericoli. Ora sono le Rondinelle a crederci di più, ma senza comunque produrre nulla di concreto. In questo scenario, entrambe le formazioni si affidano al tiro da fuori: ci provano Parigini da una parte e Viviani dall’altra, nessuno dei due però trova l’esito sperato. La prima vera palla gol arriva al 33’, quando Rodriguez salta Gomis e calcia a botta sicura, ma Binks è provvidenziale con un intervento sulla linea di porta. La risposta lariana è ancora per mano di Parigini, il più in palla dei suoi, che si libera bene di Papetti ma conclude a lato. È al 44’, invece, l’episodio che svolta l’incontro: Cutrone scappa in solitaria in contropiede, Mangraviti – da ultimo uomo – interviene in ritardo in scivolata e allora l’arbitro Camplone decide di estrarre il cartellino rosso. Brescia in inferiorità numerica e gara che si complica terribilmente.



SECONDO TEMPO



Al rientro in campo, le Rondinelle cercano di compensare l’uomo in meno con grinta e aggressività, mentre il Como inizialmente resta sornione e in attesa di colpire. Questa attesa dura circa un quarto d’ora, perché al 60’ i lariani passano: dopo una mischia in mezzo all’area Bellemo calcia in porta, Andrenacci si distende e respinge ma sulla ribattuta si avventa Baselli, che da due passi la butta dentro. 1-0 per la squadra di Longo e partita che diventa sempre più in salita per i ragazzi di Clotet. Il gol subito, infatti, è una mazzata da cui il Brescia fatica a riprendersi. E come se non bastasse, il Como sfrutta la superiorità numerica tenendo con saggezza il possesso palla e costringendo gli avversari a continuare a rincorrere la sfera per effettuare uno scippo. L’incontro diventa così “anestetizzato”, proprio come da volontà dei lariani. Clotet cerca di sbloccare la situazione e di invertire la rotta con qualche cambio, ma anche i nuovi innesti non riescono a dare la scossa sperata. Dall’altra parte, Mancuso prova a chiudere il match: il suo tiro però termina alto. Nel finale il Brescia si lancia all’arrembaggio con orgoglio e disperazione, ma non basta: il Como regge, tiene l’1-0 e conquista il primo successo del 2023. Invece per le Rondinelle è notte fonda, la crisi e il digiuno di vittorie sembrano non finire più.