utenti connessi


Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, è intervenuto ai microfoni di Cusano Italia TV, soffermandosi sul non felicissimo momento della compagine pugliese, reduce da due KO di fila in campionato contro Ascoli e Frosinone. Queste - riportate da TuttoBari.com - le sue dichiarazioni:



"Con il Frosinone meritavamo di portare a casa almeno il pareggio, siamo rimasti in dieci dopo venti minuti e sappiamo poi come è andata. Al di là di due occasioni da gol, di cui una nel secondo tempo alla quale Caprile si è opposto con una grande parata, non ci hanno impensierito. Poi, come prevedibile, hanno mantenuto la supremazia territoriale. Forse noi abbiamo avuto occasioni ancora più nette, ma ormai serve a poco pensare a una partita che è passata". 



"Il livello in alto è molto equilibrato, le partite sono tutte da giocare e spesso il risultato è condizionato dagli episodi. Le squadre più brave a sfruttarli portano a casa la vittoria. Quale giocatore della Ternana porterei a Bari? Palumbo".



"Veniamo da due sconfitte in campionato e una in coppa, l’attenzione sarà alta. Finora non abbiamo realmente meritato di perdere, ora dobbiamo ripartire. Avere alle spalle una società forte è fondamentale nel calcio, in Serie B ci sono molte società solide. La proprietà non ci fa mancare niente e ce la teniamo stretta".



"Non c’è stata alcuna offerta ufficiale per Cheddira, ovviamente è un calciatore attenzionato ma per adesso ce lo teniamo stretto. Non abbiamo assolutamente un termine per andare in Serie A, ho chiesto tre anni per costruire la squadra e proseguiamo step by step. Non c’è fretta, ma dovesse accadere un miracolo ce lo teniamo stretto".