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Lorenzo Ignacchiti, centrocampista
Emmanuele Mastrodonato / IPA Sport / IPA

Lorenzo Ignacchiti, da poco diventato un nuovo giocatore del Mantova, ha rilasciato alcune considerazioni su questa nuova esperienza. Offerta a La Voce di Mantova, le riprendiamo da tifomantova.it.

L'arrivo a Mantova

Lorenzo, come è nata la trattativa con il Mantova?

«È iniziata presto, a maggio. Mi hanno chiamato il direttore e il mister e mi hanno trasmesso subito tanta fiducia. Non ho avuto dubbi sulla scelta. La trattativa è durata un po’ perché c’era da parlare con l’Empoli e nel frattempo erano arrivate anche altre offerte. Ma il Mantova è sempre stata la mia prima scelta».

Come ti descriveresti come giocatore?

«Sono un centrocampista generoso. Corro molto, sfrutto la mia fisicità, mi piace inserirmi e giocare con i compagni. Spero di mettere queste qualità al servizio della squadra».

Che impressioni hai avuto nei primi allenamenti?

«Molto positive. Stiamo lavorando bene con il mister e il gruppo mi ha accolto nel migliore dei modi. Sono davvero contento».

Gli allenamenti di Modesto sono molto intensi…

«Sì, lavoriamo tanto, ma è quello che serve per arrivare pronti al campionato. Ho trovato un gruppo molto motivato. I duelli e l’uno contro uno sono aspetti su cui il mister insiste e che fanno parte del mio modo di giocare».

Qual è il tuo obiettivo per questa stagione?

«Prima di tutto vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile. Negli ultimi due anni ci sono riuscito solo nelle ultime giornate e spero che questa volta sia diverso. In Serie B non si può mai abbassare la guardia».

La Curva del Mantova

Sul Mantova

Si può pensare anche a qualcosa in più?

«Prima dobbiamo conquistare i punti per restare in categoria. Poi, se ci sarà la possibilità di puntare più in alto, tanto meglio. Ma bisogna restare umili».

I tifosi si sono fatti sentire fin dalle prime amichevoli. Ti aspettavi tanto entusiasmo?

«È bellissimo. Da avversario avevo già visto quanto questa piazza fosse passionale. Per un giocatore sentire il sostegno dei tifosi è molto importante».

Hai segnato in due delle prime tre amichevoli. Il gol è una delle tue qualità?

«In realtà no. Negli ultimi anni ho sbagliato diverse occasioni e voglio migliorare proprio sotto questo aspetto. In queste amichevoli ho iniziato bene e spero che sia la stagione giusta per segnare con più continuità».

Come ti trovi con Trimboli?

«Simone è uno dei migliori giocatori della categoria. Giocare al suo fianco è un grande vantaggio. Inoltre è un punto di riferimento anche fuori dal campo. Speriamo tutti che possa restare, perché è il nostro capitano».

Il calendario vi mette subito di fronte a due squadre toscane, compreso il tuo Empoli. Che effetto ti fa?

«Quando abbiamo visto il calendario è stata un’emozione. Debuttare al Martelli proprio contro l’Empoli sarà speciale. Vogliamo partire bene e regalare una vittoria ai nostri tifosi».