🎤 Catanzaro, Aquilani: "Spero di tornare al Barbera in semifinale play-off. Su Iemmello..."
Le parole di Aquilani

Aquilani, tecnico del Catanzaro, ha commentato la sconfitta contro il Palermo. Queste le sue parole, riportate da calciocatanzaro.it:
La crescita della squadra
“Perdere non ci fa piacere, andiamo via da qui arrabbiati. Abbiamo fatto una buona prestazione, ma bisogna portare a casa punti. Siamo stati leggeri in alcune circostanze, in entrambe le fasi”.
Il tecnico, però, insiste soprattutto sulla crescita della squadra e sul valore del confronto con un avversario costruito per stare ai vertici. “La squadra continua a crescere, è venuta qui a giocare con coraggio e questo atteggiamento mi dà fiducia per il futuro. Ho visto tante cose buone, ma siamo arrabbiati perché potevamo evitare la sconfitta”. E poi aggiunge un pensiero che sa già di scenario playoff: “Se torneremo qui in semifinale, dovremo stare molto attenti”.
Il salto di qualità
Per Aquilani, il dato più significativo resta la capacità del Catanzaro di competere quasi alla pari con il Palermo. “Le cose che abbiamo migliorato sono infinite e competere con poca differenza in campo, per me, è un traguardo importante. È motivo di orgoglio giocarsela alla pari con una squadra come il Palermo”. Proprio per questo, però, chiede un altro salto di qualità: “Bisogna alzare il tasso di attenzione ed essere più cattivi davanti”.
Pittarello
Nel dopogara c’è spazio anche per un passaggio su Pittarello, ancora protagonista con una doppietta e sempre più centrale nel finale di stagione del Catanzaro. “Mi rende contento, è uscito arrabbiato perché voleva fare il terzo gol e questo significa che ha la mentalità giusta”. Aquilani ne apprezza l’atteggiamento prima ancora dei numeri: “Sta facendo un buon lavoro, come tutti, ma ancora siamo in ballo e non possiamo dare giudizi definitivi”.
L’identità della squadra
Aquilani poi torna sull’identità della squadra e sul quinto posto già messo in cassaforte. “Se oggi siamo quinti è perché crediamo fortemente nella nostra proposta di lavoro. Dobbiamo essere maniacali, perché questa è la nostra unica arma”.
Sulle condizioni di Iemmello, il tecnico resta prudente. “È da valutare, non forzeremo nulla”. Anche questo rientra dentro una gestione che guarda già oltre la singola partita, verso un playoff che Aquilani legge con grande chiarezza. “Se torniamo a Palermo me lo auguro, significherebbe che abbiamo fatto un buon lavoro. Per noi la finale è il turno preliminare, e per noi vale tantissimo”.