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Il capitano del Modena, Antonio Pergreffi, ha presentato nella conferenza stampa pre-partita il sentitissimo derby con la Reggiana, previsto per giovedì 1 maggio. Pergreffi, rientrato tra i convocati dopo una lunghissima assenza causata dalla rottura del legamento crociato del ginocchio, ha inoltre rivelato cosa ne pensa dei compagni Beyuku e Pedro Mendes e dell'allenatore Mandelli. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da ParlandoDiSport.it.



PERGREFFI PRE MODENA-REGGIANA



RITORNO E CAMMINO - “Sono contento di essere tornato a disposizione della squadra. Dopo le trasferte a Salerno e Castellammare ci siamo confrontati nello spogliatoio: una squadra debole avrebbe sofferto nelle partite successive. Io ho cercato di dare equilibrio senza fare drammi, insieme anche a staff e mister, che sono stati bravi a farci isolare rispetto all’ambiente esterno. Ci siamo uniti ancora di più e ne sono uscite grandi prestazioni e grandi vittorie, che ci hanno permesso di essere qui e di aver raggiunto l’obiettivo salvezza. Ora vediamo partita per partita cosa succederà".



BARI - "Col nostro modulo e il lavoro di Defrel lì davanti, li abbiamo messi molto. Siamo riusciti subito ad incanalare la partita nel verso giusto, anche se non sempre si può partire così forte: dipende molto anche dall’avversario, ma col Bari siamo stati molto bravi".



SU MANDELLI, RIENTRO E REGGIANA



MANDELLI - "Il mister è una persona equilibratissima sotto tutti i punti di vista. Mi è stato molto vicino anche nei momenti in cui lavoravo a parte, è una persona che anche quando le cose non andavano bene ha cercato di mantenere equilibrio e un’impostazione giusta, che poi paga. Questo è un suo vantaggio: crede molto nel suo lavoro e in quello che fa, la squadra lo segue con voglia. E’ una persona che si fa voler bene da tutti".



RIENTRO - "Condizioni fisiche? Sto facendo un percorso di rientro insieme al gruppo, i ritmi sono diversi e dobbiamo evitare di rischiare in virtù anche del futuro. Se c’è la possibilità non ci saranno problemi a giocare".



REGGIANA - "Quello che deve passare è la possibilità di poter scrivere un pezzo di storia. Chiunque vorrebbe giocare sfide così e sono partite dove ci si può divertire in campo e sugli spalti. Dobbiamo avere massimo rispetto per la Reggiana, ma abbiamo una grande possibilità per mettere un tassello in più nel nostro percorso: è fondamentale riuscire a portare a casa punti. Speriamo di portare in campo lo stesso spettacolo che ci sarà sugli spalti. Ogni squadra gioca per i propri obiettivi: questi sono giorni di attesa, attenzione e cura dei dettagli, dobbiamo stare attenti, concentrati e preparare bene le ultime cose. Entusiasmo e trasporto verranno in automatico".



SU BEYUKU E PEDRO MENDES



BEYUKU - "Ho sempre detto che ha grandissime potenzialità, ha una struttura fisica importante. E’ giovane e deve lavorare, ma giocare con i grandi gli può essere solo d’aiuto. Si impegna e si mette a disposizione, qui abbiamo tanti bravissimi ragazzi che hanno voglia di imparare".



PEDRO MENDES - "Credo che sia un ragazzo che in questo momento sta facendo un po’ fatica, ma ha la stima da parte di tutti e deve solo stare tranquillo. E’ normale poter vivere un momento di flessione, ma col lavoro e il sacrificio si ottengono i risultati e pure per lui arriverà il momento di togliersi soddisfazioni, come è stato anche per Gliozzi e Defrel”.