🤯 Aiello: "Pecorino MOLLATO da 3 settimane: vogliamo solo gente che sceglie Avellino! Accordo verbale con Lulli"
Le dichiarazioni del direttore sportivo biancoverde

Mario Aiello, direttore sportivo dell'Avellino, ha risposto ad alcune domande postegli dai giornalisti a margine dell'inaugurazione dello stadio di Tufino; tra i temi trattati le trattative con Emanuele Pecorino, Luca Di Maggio ed Emanuele Lulli oltre ai casi Roberto Insigne e Cosimo Patierno. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TuttoAvellino.it.
LE DICHIARAZIONI DI MARIO AIELLO
PECORINO - “Pecorino era un attaccante cercato qualche settimana fa, sono 2-3 settimane che non siamo più sul giocatore perché aveva bisogno di fare delle valutazioni. A noi piace portare avanti quelle trattative in cui vediamo la voglia del giocatore di scegliere Avellino come meta da raggiungere, a volte l'aspetto mentale è anche superiore a quello tecnico. Abbiamo da difendere anche una terra, dei tifosi ed è giusto che portiamo avanti altre idee nel rispetto di tutti”.
DI MAGGIO E LULLI - “Di Maggio domani farà le visite mediche e poi ci saranno le firme. Con Lulli abbiamo un accordo verbale con la Roma e col procuratore, la Roma è corta come rosa in questo momento per via del Mondiale e avevano bisogno di aggregarlo in ritiro, ma nei prossimi giorni faremo degli aggiornamenti. Intanto siamo contenti che si sta allenando, finché non firma non è fatto, aspettiamo fiduciosi”.
TREQUARTISTI - "Volevamo fare 6 innesti in questo mercato, 7 col portiere, ne restano due per completare il mercato in entrata. Non abbiamo voluto accelerare per cogliere l'occasione giusta e probabilmente quello che stiamo cercando ha richieste anche più alte quindi aspettiamo. Intanto il mister può lavorare con tutti i nostri, conoscerli, e nel momento in cui potremo cogliere quell'occasione occuperemo gli ultimi due-tre slot liberi".
SU PATIERNO E INSIGNE
INSIGNE E PATIERNO - “Patierno e Insigne anche in conferenza avevo fatto presente che non avremmo puntato su di loro e sono in uscita, come quelli rientrati dai prestiti”.