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Doveva essere la partita della svolta, del riscatto dopo quattro mesi bui; contrariamente a tutti i pronostici, invece, la Fiorentina viene sconfitta anche dal Sassuolo e si ritrova sempre più ultima in classifica con sei miseri punti. E ora, lo scenario che appariva impensabile ad inizio anno sembra sempre più plausibile.



Lo sappiamo bene: la Serie A, e più in generale il calcio, non guardano in faccia nessuno e se ne fregano altamente della carta d'identità o del curriculum. Non importa il blasone, la storia, i milioni di euro spesi: conta il campo, e quello che ci sta dicendo oggi è che la Fiorentina rischia seriamente di retrocedere clamorosamente in Serie B.