🧨 Padova, Breda: "Dobbiamo toglierci le paure! Primo gol? Offerto su un piatto d'argento"
Le dichiarazioni dell'allenatore biancoscudato nel post-partita di Frosinone-Padova

Roberto Breda, allenatore del Padova, ha analizzato in conferenza stampa la sconfitta subita per mano del Frosinone. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TrivenetoGoal.it.
BREDA POST FROSINONE-PADOVA

BORTOLUSSI - “Si è trattato di una scelta tecnica, perché eravamo preparati ad attaccare determinati spazi, come è accaduto soprattutto fino allo 0-0, con due situazioni molto interessanti. L’idea era anche quella di cambiare le caratteristiche in campo durante la partita. Tuttavia, i due infortuni nel primo tempo ci hanno costretto a effettuare cambi non per scelta tattica ma per necessità".
INFORTUNI - “Hanno inciso molto, perché dopo diventa difficile inserire energia fresca nelle zone di campo. In generale, però, dovevamo portare gli episodi dalla nostra parte e invece li abbiamo concessi su quelle che sono le loro qualità. Ad esempio, sull’errore commesso, si tratta di una situazione che potevamo evitare".
ANALISI - "Era importante rimanerci e lo abbiamo fatto. Fino al settantesimo, con Lasagna, abbiamo avuto un’occasione importante. Sapevamo che contro una squadra del genere servivano maggiore consapevolezza e idee. I ragazzi hanno disputato una gara di grande sacrificio e, senza cercare alibi, dobbiamo continuare a lavorare per crescere rapidamente come squadra".
RISPOSTE - “L’atteggiamento non è stato sbagliato: la squadra è stata compatta e ha sfruttato la profondità come richiesto. È chiaro che non si possono creare molte occasioni contro un Frosinone di questo livello, ma non abbiamo fatto male. Dopo il 2-0 la reazione è stata importante, perché si rischiava di crollare, mentre siamo rimasti equilibrati. Purtroppo non siamo riusciti a riaprire la partita".
PRIMO GOL - “Abbiamo offerto un’opportunità su un piatto d’argento, proprio sulle loro caratteristiche di gioco in verticale. Dovevamo essere più rapidi nel gestire la palla o nel giocare in avanti. In quella situazione siamo stati poco lucidi".
SULLA PARTITA
MIGLIORAMENTI - “Dobbiamo crescere fisicamente e aumentare l’intensità. La risposta di chi è entrato è stata positiva, ma se vogliamo un calcio più propositivo dobbiamo lavorare, liberarci delle paure del passato e acquisire maggiore consapevolezza. È tutto aperto e possiamo fare bene, diventando ogni giorno più squadra".
REAZIONE - "Affrontare subito una squadra come il Frosinone non è semplice, perché impone ritmi alti e pensiero veloce. Nel secondo tempo siamo stati più aggressivi, mentre nel primo arrivavamo sempre con un attimo di ritardo. Dobbiamo avere idee chiare fin da subito e metterle in pratica immediatamente, come fatto nella ripresa".
VALUTAZIONE GLOBALE - “Abbiamo giocato con equilibrio contro quella che probabilmente è la squadra più forte del campionato. Il rischio era subire molto di più, invece abbiamo contenuto bene senza correre grandi pericoli".