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Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images - Via One Football
Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images - Via One Football

La sconfitta del Monza contro lo Spezia rappresenta un'occasione ghiotta per il Venezia per portarsi primo in solitaria. Prima, però, è necessario superare la Reggiana, che si presenta allo stadio Pier Luigi Penzo con la voglia di riscattare la sconfitta pesante maturata in casa contro il Südtirol. 3-5-2 per Giovanni Stroppa che ritrova il tandem offensivo composto da Adorante e Yeboah. Rubinacci risponde con un 3-4-1-2, guidato davanti da Portanuova e l'ex Novakovich.

Primo tempo

Partita vivace fin dalle prime battute, con la Regguana che gioca con spavalderia e il Venezia che tenta di imbrigliare gli avversari in fase di palleggio. Le prime conclusioni di Yeboah e Portnova sono solo i primi guizzi di una gara, che va vicina al cambio di risultati al 7', con una conclusione al limite di Doumbia uscita di poco, stesso destino che poco dopo ha il tentativo di Yeboah. I padroni di casa insistono, ma al 12' a essere pericolosi sono gli ospiti che corrono in contropiede con Rover. La sfera arriva tra i piedi di Bonetti, che però spreca mandando alto da buona posizione. Un minuto dopo la partita cambia a favore degli arancioneroverdi, con una progressione di Haps che, arrivato al limite, calcia rasoterra spedendo all'angolino. Nonostante la rete subita, i granata non si abbattono e continuano a giocare con entusiasmo alla ricerca del pareggio, andando però a sbattere sulla difesa locale. Al 32' ci prova Girma con un tiro al volo dal limite che non manca di tanto lo specchio della porta. Non che i padroni di casa si limitino a proteggere il vantaggio: al 35' Hainaut cede la sfera nel cuore dell'area dove Adorante in scivolata manda addosso al palo. Legno che al 44' colpisce anche Kike Perez, che spreca clamorosamente davanti a Micai al termine di un contropiede condotto da Yeboah.

 

Secondo tempo

La ripresa si riapre senza cambi da parte delle due squadre. Il primo e vero squillo del secondo tempo si registra al 63', una botta dai venti metri da parte di Charlys che non centra lo specchio della porta. Stesso destino ha, al 70', la botta al volo di Hainaut sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Kike Perez. Per il raddoppio il Venezia deve aspettare un minuto: botta di Yeboah che  Micai non riesce a trattenere, con Doumbia che sulla ribattuta manda in rete. L'8 arancioneroverde sfiora la doppietta personale al 78', centrando il palo dopo una respinta non perfetta di Micai. Sulla sfera si fionda per primo Lauberbach che manda in rete il 3-0, annullato però per fuorigioco. All'81' Hainaut è pericoloso, costringendo il portiere avversario a respingere in angolo. Reggiana in difficoltà, ma non si arrende: all'84' Stankovic viene impegnato per la prima vera volta da una botta di Rover deviata in angolo. Gli ultimi veri e propri squilli della sfida capitano sui piedi di Sagrado: al 93' centra il palo, mentre, otto minuti prima costringe Micai alla deviazione in angolo.

Il Venezia vince e torna primo in solitaria a +3 dal Monza e, momentaneamente, a +8 dal Frosinone terzo. Altro stop della Reggiana che sprofonda al sedicesimo posto, venendo superata dalla Virtus Entella.