utenti connessi
Antonio Palumbo, attaccante del Palermo
Nicola Ianuale/Shutterstock

Manca sempre meno al ritorno in campo delle squadre di Serie B per la stagione 2026/27. 

Col calciomercato che entra nel vivo la fisionomia delle rose cambia ed è ora di cominciare a immaginare, sulla base del lavoro in ritiro e delle idee di allenatori e società, come scenderanno in campo le formazioni cadette.

La squadra

Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo
Federico Serra / IPA Sport / IPA

Analizziamo il Palermo, che ha deciso di puntare tutto sulla continuità. Nonostante l'obiettivo della scorsa stagione fosse la promozione in Serie A, la società rosanero ha reputato positivo il lavoro svolto dal ds Carlo Osti e dall'allenatore Filippo Inzaghi. Ai due adesso il compito di riscattarsi sul campo e di scrivere un finale diverso alle peripezie del City Group impantanato da anni in cadetteria.

Il modulo

Tutto uguale all'anno scorso dunque? Non proprio. La volontà del mister è quella di confinare il soffitta il 3-4-2-1 e di giocare un calcio più offensivo con tanti calciatori capaci di puntare l'uomo e creare pericoli. La rosa non è ancora completa e dunque i calciatori a disposizione non sembrano adattissimi a interpretarlo, ma sembra proprio che si virerà sul 4-2-3-1.

Il possibile 11

Oltre a evidenziare che mancano ali offensive pure, c'è anche da chiarire chi partirà avanti nelle gerarchie tra Segre ed Estevez e chi ricoprirà una posizione più avanzata tra Hernani e Palumbo.

PALERMO (4-2-3-1): Joronen; Cassandro, Bani, Ceccaroni, Augello; Hernani, Segre; Gyasi, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo.