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Insigne, attaccante del Pescara
Photo by Marco Zac/ZUMA Press Wire/Shutterstock - Via IPA Sport

A margine dell'intervista rilasciata a SportWeek, Lorenzo Insigne ha parlato anche del chiacchierato possibile ritorno a Napoli a gennaio prima di dire sì alla seconda esperienza a Pescara e dell'intenzione di non chiudere comunque la carriera al Delfino

Pescara Calcio X ufficiale

Il mancato ritorno a Napoli e il sì al Pescara

“In Serie B avrei accettato solo il Pescara, la mia carriera non si chiude qui. A Napoli sarei tornato anche a piedi per 1.500 euro al mese. Non è stato solo calcio, ma amore. Quando mi hanno chiamato avevo le lacrime agli occhi. Mia moglie mi ha chiesto se stessi piangendo e le ho risposto di sì, perché amo il Napoli”.

Toronto scelta che non rifarebbe 

“Sono una persona alla mano, ma all’inizio posso sembrare distante. Forse non sono riuscito a farmi capire dai tifosi. Toronto è stata una scelta sbagliata, anche se almeno potevo uscire di casa. 

La gioia degli Europei

A Euro 2020 salto addosso a Donnarumma dopo l’ultimo rigore e penso: ‘Che cosa abbiamo fatto!’. Nazionale? Se mi chiamano, arrivo subito”.

Ancora sul Napoli

“Sono felice per i due scudetti, anche se il rammarico resta per i 91 punti. Per me, però, indossare quella maglia era già una vittoria ogni giorno”.