🥶 Avellino, Sgarbi: "Col Padova dominato per 90 minuti, pari sarebbe stato ingiusto! Izzo umile, Tutino deve sbloccarsi mentalmente"
L'intervista a 360°

Lorenzo Sgarbi, attaccante dell'Avellino, è intervenuto sulle frequenze di Prima Tivvù per fare il punto in casa irpina dopo il pesantissimo successo maturato sabato scorso contro il Padova al Partenio. Ecco quanto ripreso da TuttoAvellino.it:
“Vittoria pesantissima contro il Padova, gara dominata dal 1' al 93'. Sono contento per Russo, anche per quello che ha subito gli anni scorsi per l'infortunio. Merita ogni bene e tante soddisfazioni. Vittoria importante perchè le squadre dietro lottano e vincono. Sarà una gara importante anche in casa della Virtus Entella, ma dobbiamo pensare a noi stessi e siamo pronti per ogni gara”.
“Il pareggio sarebbe stato una ingiustizia. Loro hanno anche avuto diverse palle gol, una traversa nel finale, ma la vittoria è meritata. Per fortuna Russo ci ha pensato a risolvere le cose”.
Sul passaggio al 4-3-1-2: “È un modulo che piace al mister, ci ha lavorato già nei primi giorni appena arrivato, poi magari con il ritorno di Izzo lo ha adottato. Izzo è fuori categoria, è un giocatore che ci può dare tantissimo ed è un ritorno importantissimo”.
I 44 tocchi nell'area avversaria: “Sono numeri importanti, significa che c'è una presenza nell'area avversaria, abbiamo sfiorato più volte il gol”.
Su Izzo: “Come ho detto prima è fuori categoria. È arrivato con umiltà, ti aiuta tantissimo, ma si vede subito che è un ragazzo che ha fatto la Serie A. È un elemento di altissimo livello”.
La trattativa: “Velocissima, a Pescara stavo trovando poco spazio. Si è presentata questa opportunità di tornare e non ci ho pensato su due volte. Ambiente che conoscevo, sono felice di essere qua, so che mi gioco tanto in questi due mesi e mezzo”.
La gara con la Reggiana: “Sono consapevole che potevo far meglio, ma l'importante è il risultato della squadra. Io mi sono allenato sempre forte, poi il mister farà la sue scelte”.
Un ricordo bello: “Quello del gol al Benevento, speriamo presto di poterne rifare qualcun altro di altrettanto importante. Purtroppo quel gol non è servito per andare in Serie B”.
Sull'Entella: “È una squadra che in casa fa la differenza, hanno perso anche squadre forti su quel campo. Bisogna fare massima attenzione, consci della nostra forza”.
Su Tutino: “Lo conosco dai tempi di Napoli. Credo che sia un giocatore importante, ha fatto anni importanti in questa categoria, conosce il campionato. È un giocatore che se fa un gol, può arrivare a fare un filotto e sbloccarsi mentalmente. Deve solo sbloccarsi, ora gli gira un po' tutto contro, ma sono convinto che nel momento di bisogno ci sarà”.
Sulla quota salvezza: “Credo 44- 45. A 43 o fai i playout o retrocedi, secondo me”.
Il calore di Avellino: “L'ho ritrovato ben volentieri. Il calore dello stadio mi era mancato, sembra di giocare in Serie A, come è accaduto sabato contro il Padova”.
Un messaggio ai tifosi: “Devo dire poco, che continuino ad accompagnarci come sempre fatto, speriamo in un altro sold-out la prossima partita in casa e un grande seguito anche con la Virtus Entella”