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Alessio Sabbione, centrocampista del Carpi, ha rilasciato diverse dichiarazioni nel corso della conferenza stampa tenutasi quest'oggi. Ecco quanto apparso sul sito ufficiale del club: "Un bilancio della nostra stagione? E’ stata un’annata positiva. Non abbiamo più obiettivi di classifica da raggiungere, ma vogliamo provare a vincere le ultime due partite”.

Giudico positiva anche la mia stagione personale, il mister mi ha usato in tanti ruoli e sono contento per quello che ho fatto. Sono contento delle 30 presenze raccolte, spero di arrivare a 32 con le ultime due gare stagionali. Quest’anno ho lavorato molto sul mio atteggiamento in campo e con l’esperienza penso di essere cresciuto”.

“Dopo l’infortunio di Mbakogu, c’è stato bisogno di giocare in quella posizione da trequartista e mi sono messo a disposizione, anche se il mio ruolo naturale è quello di centrocampista. Allo stesso modo ho giocato in difesa quando mi è stato chiesto”.

Come squadra abbiamo dato tutto, abbiamo provato a raggiungere i play-off quando siamo stati lì vicino, ma siamo soddisfatti per la salvezza che era l’obiettivo stagionale. A volte abbiamo peccato di continuità, ma non dobbiamo rimproverarci niente. Può essere mancata un po’ di esperienza perché in estate sono partiti tanti giocatori e sono arrivati molti giovani, ma il gruppo è cresciuto molto nel corso dell’anno”.

“Pachonik votato miglior difensore della B? Se lo merita, ha sempre dato il massimo e ha molte qualità. Può diventare uno dei difensori più forti, magari non solo in Serie B”.

Il mio futuro? Ho ancora due anni di contratto, qui mi trovo bene. Vedremo a fine stagione, ora resto concentrato per provare a vincere le ultime due partite”.

“A Frosinone siamo scesi in campo per provare a fare risultato per noi stessi, non perché volevamo fare uno scherzo al Frosinone. La partita è rimasta aperta, ma non siamo riusciti a raggiungere il pareggio”.

“Il Cittadella? E’ una una squadra che da anni gioca bene a pallone e lotta per i piani alti. In casa dobbiamo puntare sull’intensità e sulla corsa”.