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Ivan Marconi, difensore del Palermo, ha parlato in sala stampa dopo il pari odierno contro la SPAL, soffermandosi anche sul grave lutto che ha colpito Ionut Nedelcearu a causa della prematura morte del padre (il rumeno ha comunque voluto giocare contro gli estensi, ndr). Queste - riportate da ForzaPalermo.it - le sue dichiarazioni:



“La Spal l’ha sbloccata con un episodio, noi siamo stati bravi a restare in partita e macinare gioco. “Dopo il pari di Brunori la partita poteva finire in qualsiasi modo, il risultato è giusto. Dalla mia ho l’età, ho giocato sia a tre che a quattro. Dipende come si interpreta il ruolo: il mister ci sta dando fiducia. L’importante è essere partecipi per la squadra”.



“Deve scattare qualcosa in testa. A tutti noi. Magari una serie di risultati positivi può darci una iniezione di fiducia e il nostro pubblico è un’arma micidiale. Dobbiamo portare tutti dalla nostra parte”.



“Purtroppo la notizia ci ha sconvolto, non immagino neanche cosa possa pensare in questi frangenti perché sarà devastato. È stato encomiabile, non era facile. È un grande professionista, gli siamo vicini: speravamo di poter portare i tre punti a casa per dedicargli una gioia”.



“Pigliacelli non lo scopro io, è un grande giocatore. Penso che con un portiere così si può mettere in conto un errore coi piedi, tante azioni partono da lui ed è il nostro playmaker aggiunto. È un piacere giocare con lui”.