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Tjas Begic, esterno recentemente giunto al Parma dal Vicenza, ha pronunciato le sue prime parole in gialloblu ai microfoni dei canali ufficiali del club emiliano. Queste - riportate da ParmaLive.com - le dichiarazioni dello sloveno:



"Ho giocato un anno in C, è un campionato duro come la Serie B. In ogni partita ci devi entrare con la testa e la concentrazione, se no perdi. Questa è l’unica cosa che devo fare, mettere il massimo in ogni partita. Il risultato verrà da solo. Mi piace giocare sulla fascia, che sia sinistra o destra, mi piace correre uno contro uno. E voglio fare a Parma quello che ho fatto a Vicenza. Il primo anno in B so che il livello è alto, non sono qui per fare il titolare e giocare tutte le partite, lo so questo. Voglio prima di tutto stare bene con tutti i ragazzi, sono tutti buoni e giovani. Mi piace tutto, quando arriva l’opportunità per giocare darò il massimo. E lo farò anche negli allenamenti. Devo essere sempre positivo per gli altri e aiutare la squadra come posso".



"Quando ho sentito che mi voleva il Parma ero felicissimo, è un grande Club con tanta storia. Però mi volevano tanto e questo mi ha aiutato per dire sì. Era 20 giorni che erano in trattativa, mi volevano tanto. E io volevo venire qua. Al Vicenza c’erano molti italiani, qui più stranieri, però io non ho problemi con la lingua perché parlo inglese. A me piace tanto qui perché ci sono tante culture, nazionalità e mi piace parlare con tutti. Questo è l’unica differenza che ho notato rispetto a prima. Sono tutti bravi ragazzi".



"Con Pecchia parlo italiano, mi piace perché giochiamo tanto con gli esterni. Io tocco molti palloni, mi piacciono le sue idee. Ho cambiato quattro squadre in 4 anni, è sempre stato un livello superiore ogni volta. Adesso sono qua a Parma e c’è tanta qualità nella squadra. Qui non voglio cambiare subito, voglio restare qua e mettere il massimo per fare sempre di più. L’idolo? Mi piace Vinicius jr, è un idolo per me. Devo migliorare in tante cose, tecnicamente, fisicamente, tatticamente e mentalmente. Ogni giorno devo crescere e lo faremo tutti insieme".



"Quando sei in Prima Squadra la responsabilità è di tutti, sia dei più anziani che dei più giovani. Noi proveremo a giocare ogni partita per vincere, per fare il massimo, metteremo tutto per questa maglia. Se faremo un calcio bello, i risultati arriveranno. Se lavoriamo bene, la stagione andrà bene“.