🎙️ Empoli, Caserta: "La salvezza il primo obiettivo. Spezia? Squadra viva. Sul modulo..."
Le parole del tecnico in conferenza stampa

L'allenatore dell'Empoli, Fabio Caserta, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita di domani sera in casa dello Spezia. Nella trentunesima giornata di Serie B, i toscani affrontano Donadoni in un match tra squadre che cercano urgentemente la vittoria.
Le dichiarazioni di Caserta

Di seguito le parole di Fabio Caserta alla vigilia di Empoli-Spezia riportate da empolichannel.it:
“Da qui alla fine sono tutte gare delicate. In questa fase sia noi sia lo Spezia abbiamo qualche problemino. Sarà una partita importante”.
LA PARTITA CON IL MANTOVA - “Con i ragazzi abbiamo analizzato il primo tempo e anche il resto del match. Gli episodi hanno pesato, abbiamo preso gol su due calci piazzati. Dobbiamo migliorare nelle coperture preventive e percepire prima il pericolo”.
LA SQUADRA - “Voglio vedere una crescita costante. Abbiamo avuto solo tre giorni per preparare la partita e dobbiamo lavorare soprattutto sull’atteggiamento”.
IL SISTEMA DI GIOCO - “Non so se continueremo con il 4-2-3-1. A otto gare dalla fine il sistema di gioco conta fino a un certo punto: conta come gestisci possesso e non possesso. Però sui calci piazzati dobbiamo essere più cattivi”.
LA ROSA - “Sono qui da poco tempo, ma ho trovato ragazzi che lavorano sodo e sono predisposti al lavoro”.
I LEADER - “Se non c’è un leader in campo può esserlo anche chi è fuori. Tutti devono avere un atteggiamento importante”.
LA FORMAZIONE - “La cosa più difficile per me è fare la formazione e lasciare fuori giocatori che hanno lavorato bene nel corso degli allenamenti. Io però manderò in campo chi mi dà garanzie. Con cinque sostituzioni ho possibilità di cambiare. Devono capire che possono sentirsi tutti leader”.
LA SALVEZZA - “La cosa primaria è mantenere la categoria e uscire da questa situazione di classifica”.
LA MENTALITÀ - “A inizio campionato pensavo che l’Empoli potesse fare una stagione più ambiziosa, ma oggi la realtà dice che siamo nelle zone basse. Bisogna mettere l’elmetto e battagliare fin dal primo minuto”.
LO SPEZIA - “Gioca in casa ed è una squadra viva. Basta vedere come stanno reagendo anche altre squadre come il Pescara. Tutte le squadre possono reagire. Domani è un’altra gara fondamentale”.
IL MESSAGGIO - “Serve cattiveria agonistica dal primo all’ultimo minuto, in casa e fuori. Questo è l’aspetto che dobbiamo cambiare”.
ELIA - “Elia in Serie B sposta gli equilibri. Con le sue qualità può e deve fare più gol”.
IL SEGNALE - “Mi aspetto un segnale importante da tutti. Anche chi subentra deve fare bene".
IL VALORE DELLA SQUADRA - “L’entusiasmo non lo perdo. Questa è una società importante, una piazza storica. Dipende da noi. Sono convinto che sia una squadra forte e ora che la alleno lo sono ancora di più”.