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Catanzaro e Bari si affrontano al "Ceravolo", in un match valido per il 32° turno del campionato di Serie B 2024-2025 che tanto potrebbe spostare in ottica playoff.



Come arrivano le due squadre



I giallorossi, reduci dal KO di Modena, puntano a sfruttare l'ottimo trend casalingo stagionale (7 vittorie, altrettanti pareggi e appena due sconfitte fin qui) per ritrovare i tre punti e consolidare - forse definitivamente - la posizione playoff.



I Galletti, al contrario, hanno vinto soltanto tre volte in campionato lontano dal "San Nicola" e arrivano da quattro partite di fila senza i tre punti che li hanno portati a scivolare fuori dalla zona spareggi promozione: obiettivo, pertanto, tornare a riassaporare il dolce sapore del successo anche fuori casa e rientrare prontamente nella trafficata lotta per l'ottavo posto.



Le scelte iniziali dei due tecnici



Caserta apporta tre modifiche rispetto all'undici iniziale che ha perso al "Braglia" sabato scorso: Cassandro rileva Situm a destra, c'è Pagano al posto di Ilie in mediana mentre davanti tocca a Pittarello (al posto di Buso) al fianco di capitan Iemmello.



Longo, invece, schiera Pucino dal 1' da braccetto destro e Vicari in zona centrale. Torna Maggiore in mediana, con Pereiro confermato davanti a supporto di Lasagna e non Bonfanti. A destra, invece, Favasuli vince il ballottaggio con l'ex Oliveri.



Catanzaro-Bari: la cronaca



Primo tempo



Al 5' prima chance della gara costruita dai padroni di casa: sponda di Pittarello per Cassandro che ci prova dal limite: pallone deviato in corner.



Risponde subito il Bari un minuto dopo: bel cross dalla destra sul secondo palo per Lasagna, il quale ruba bene il tempo a Cassandro non riuscendo però di testa a centrare lo specchio della porta.



All'8' cross dalla destra di Cassandro, Obaretin prova ad allontanare al volo ma svirgola malamente rischiando un goffo autogol: pallone, per sua fortuna, che culmina sulla parte superiore dell'esterno della rete.



Al 14' Pittarello soffia la sfera a Pucino sulla destra e si invola verso la porta: da posizione leggermente defilata, l'ex Cittadella cincischia però troppo facendosi recuperare proprio dal difensore biancorosso al momento della conclusione.



Al 27' il Bari la sblocca: indecisione di Bonini sulla trequarti che prima rilancia male e poi perde il contatto visivo con la sfera, Maita gli ruba la merenda e serve Lasagna che, davanti a Pigliacelli, sblocca il punteggio con un efficace mezzo esterno sinistro. Rapido check del VAR, ma è tutto buono.



Al 37' proteste dei padroni di casa per un presunto contatto in area fra Benali e Brighenti: dalle prime immagini sembra però essere il centrocampista libico calciare il difensore. Sul ribaltamento di fronte, Dorval manda in porta Lasagna che, a tu per tu con Pigliacelli, viene atterrato da una spinta di Quagliata: contatto che dalle immagini sembra molto leggero, ma che inevitabilmente finisce per sbilanciare l'ex Hellas Verona e Udinese.



Al 44' il Catanzaro la pareggia con un CA-PO-LA-VO-RO di Iemmello: Re Pietro raccoglie il pallone di Petriccione e, dai 30 metri, lascia partire un missile terra-aria che infila un incolpevole Radunovic all'incrocio. Goal devastante del capocannoniere del campionato.



In pieno recupero doppia occasione per il nuovo vantaggio ospite: prima Pereiro mette a sedere Scognamillo e, praticamente nell'area piccola, mette in mezzo un pallone che Brighenti mette miracolosamente in corner evitando un clamoroso autogol; sugli sviluppi dello stesso, l'uruguagio disegna sulla testa di Vicari, il cui colpo di testa termina però alto sopra la traversa.



Secondo tempo



Doppio cambio per il Catanzaro a inizio ripresa: fuori Cassandro e Pagano, dentro Situm e Ilie.



Al 49' Pittarello protegge bene palla al limite su pressione di Benali e calcia dal limite: pallone che esce nettamente oltre il primo palo.



Al 52' calcio di punizione molto velenoso di Iemmello dai 25 metri, Radunovic alza con una mano in angolo; sugli sviluppi dello stesso, batti e ribatti in area con Brighenti che finisce con il calciare a lato.



Al 56' clamorosa occasione per i pugliesi in contropiede: Maggiore imbuca per Favasuli che mette Lasagna praticamente davanti a Pigliacelli, l'attaccante litiga con il pallone per poi calciare addosso a uno stoico Situm, bravissimo a opporsi sulla traiettoria diretta verso la porta.



Al 64' azione ben manovrata del Bari che porta Maggiore a calciare dal limite su servizio di un onnipresente Maita: tentativo scarico e centrale, Pigliacelli blocca centralmente.



Al 69' il Catanzaro trova il goal del vantaggio: calcio di punizione dal lato corto dell'area di rigore battuto da Petriccione, Bonini anticipa Maita portando avanti i suoi. Veementi proteste ospiti per una presunta spinta di Scognamillo ai danni di Vicari, ma per il Sig. Giua e Dionisi al VAR è tutto ok.



Problemi per Petriccione al 74', dentro al suo posto Coulibaly.



Al 76' gran lavoro di Biasci che apparecchia che apre per Ilie il quale, a sua volta, serve al limite Iemmello: destro diretto all'angolino, decisivo Radunovic in corner.



Al 78' il Bari la riprende: Favasuli, al suo ultimo pallone giocato, batte Pigliacelli con un missile all'incrocio.



Quattro minuti più tardi, però, il Catanzaro passa ancora in vantaggio: genialata di Ilie per Quagliata il quale, solo davanti a Radunovic, non sbaglia riportando avanti i calabresi. Lavoro anche in questa occasione per il VAR, ma a tenere in gioco l'esterno palermitano è Dorval.



Al 90' gran lancio di Pigliacelli direttamente per Biasci: l'attaccante pisano, solo davanti a Radunovic, tenta un pallonetto che non sorprende però l'estremo difensore biancorosso.



Nel primo dei cinque minuti di recupero, arriva il clamoroso 3-3 finale: Bonfanti imbuca per Favilli, il quale prende posizione fra le maglie larghe della difesa giallorossa e batte Pigliacelli.



Finisce così un match a dir poco folle!